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Cronaca

Sembravano i soliti atti vandalici a scuola, poi la scoperta

Sembravano i soliti atti vandalici a scuola, poi la scoperta
Sembravano i soliti atti vandalici a scuola, poi la scoperta

Danni alla scuola secondaria di primo grado

Quando questa mattina il personale della scuola secondaria di primo grado di Licinella ha trovato la porta forzata e il vetro rotto, ha pensato si trattasse dei soliti atti vandalici ai danni degli istituti scolastici. Ma stavolta non era così, perché la persona che durante il fine settimana si è introdotta nell’edificio,  ha lasciato un biglietto allarmante che è una vera e propria richiesta di aiuto. “Chiedo scusa per quello che ho fatto!” ha scritto nel biglietto lasciato attaccato ad un vetro “non so perché sono entrato, ma la vita ti devasta, vorrei un aiuto…”.Drammatico il seguito: “Sto cercando un modo per levarmi la vita senza soffrire ma non esiste. Dicono che il miglior modo per morire è con la droga ma ho troppa paura…”. E poi la richiesta d’aiuto: “Spero che qualcuno mi aiuti, io non sono così. Per favore vorrei una mano, sono stanco di questa vita. Chiedo di nuovo scusa. Spero in una mia morte imminente”.

Il suo appello non è rimasto inascoltato. Quando alla scuola sono arrivati l’assessore alla Pubblica istruzione Franco Sica e il consigliere comunale Maurizio Paolillo hanno subito offerto la disponibilità del Comune ad aiutare questa persona attraverso i servizi sociali. Purtroppo la lettera è anonima, per cui la speranza è che questa persona sappia che la stanno cercando e contatti l’ufficio politiche sociali, anche in maniera anonima (0828.812223 – 812224).

Per quanto riguarda i danni hanno interessato la porta d’ingresso, danneggiata per entrare, e libri e altri oggetti buttati per terra. Ma adesso la priorità è rintracciare questa persona e impedirgli di fare un gesto disperato.

vandali licinella 1

vandali licinella 2

vandali 3

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