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Agropoli, trovato un dipinto Inglese del ‘700 raffigurante “Marina” e “Torre di S. Francesco”

dipinto

Si tratta di un’opera di Dominic Serres.

Agropoli, trovato un dipinto Inglese del ‘700 raffigurante “Marina” e “Torre di S. Francesco”

Si tratta di un’opera di Dominic Serres.


Ernesto Apicella, nelle sue continue ricerche storiche su Agropoli questa volta è riuscito a scovare nella collezione d’arte del “Yale Centre for British Art”di Hartford nel Connecticut (USA), un dipinto inglese del 1700, denominato “Agropoli, the Temples of Paestum and Bay of Salerno” di Dominic Serres, noto pittore del XVIII secolo. L’anno di realizzazione è collocabile tra il 1790 ed il 1791 ed è un acquerello su tela che mostra a destra la Torre di S. Francesco, la Marina ed il borgo di Agropoli; in fondo la collina S. Marco, il monte Vesole ed il monte Calpazio; sulla sinistra una fregata della Royal Navy ed alcune barche da pesca e da trasporto agropolesi.
dipinto

Poniamo alcune domande ad Ernesto Apicella:

Chi è Dominic Serres? “E’ considerato uno dei più talentuosi ed influenti pittori di Marine del XVIII secolo. Nato in Francia nel 1719 ad Auch (Guascogna) da una famiglia di nobili, fu sollecitato dai suoi genitori ad aderire al sacerdozio. Serres preferì andare in Spagna per diventare Capitano di Marina. A Cuba fu fatto prigioniero dalla Royal Navy. Scarcerato, nel 1758 si trasferì a Londra, dove studiò come pittore seguendo gli insegnamenti di Charles Brooking, noto pittore di scene marine. La maggior parte dei dipinti di Serres sono legati al mondo marittimo ed esprimono uno stile che mostra la conoscenza di un esperto delle grandi navi del XVII e XVIII secolo. Le sue opere sono considerate tra le più accurate e dettagliate di qualsiasi secolo. Serres ha documentato gli eventi della “Guerra dei sette anni (1756-1763); dipinse la “Presa di Belle-Ile (1761); la presa di L’Avana (1762); le vicende della Rivoluzione Americana (1776-1783). Inoltre pubblicò “Liber Nauticus”, un lavoro critico sulla pittura marina che influenzò numerosi maestri di marine del XIX secolo. Serres fu uno dei trentasei membri fondatori della Royal Academy e nel 1780, Re Giorgio III lo nominò pittore ufficiale della Regia Marina. Morì nel 1793”.
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In quale contesto storico avvenne la visita di Dominic Serres ad Agropoli?
“ Ferdinando I di Borbone fu Re di Napoli dal 1759 al 1816 con il nome di Ferdinando IV di Napoli, nonché, negli stessi anni, Re di Sicilia con il nome di Ferdinando III di Sicilia. In seguito, con il Congresso di Vienna (1814-1815) e con l’unificazione delle due Monarchie, dal 1816 divenne Re delle Due Sicilie. Nel 1768 Ferdinando sposò Maria Carolina D’Asburgo-Lorena, figlia dell’Imperatrice Maria Teresa e sorella di Maria Antonietta, Regina di Francia”.
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“Allo scoppiare della Rivoluzione Francese nel 1789, non vi furono immediate ripercussioni a Napoli. Fu solo dopo la caduta della Monarchia Francese e della morte sulla ghigliottina dei Reali di Francia, che la politica di Ferdinando IV e della consorte Maria Carolina d’Asburgo-Lorena (sorella della Regina Francese Maria Antonietta), cominciò ad avere un chiaro carattere anti-giacobino. Per cui aderirono alla prima coalizione anti-francese, chiedendo la presenza nel Mar Tirreno della Royal Navy, comandata dall’Ammiraglio Horatio Nelson”.
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“A seguito della Royal Navy c’era Dominic Serres, in qualità di pittore ufficiale. Infatti è noto che Dominic Serres abbia visitato Roma e Napoli tra il 1790 ed il 1791. Le prove di una visita di Dominic Serres in Italia meridionale sono supportate dal dipinto dedicato ad Agropoli e da un altro acquerello dal titolo “General View of the Environs of Naples” (acquerello su carta vergata 20,4 x 37,8; Christie 18 Novembre 1980, lotto n.18). E’ probabile che, come si usava in quell’epoca, i suoi acquerelli siano stati abbozzati in loco e poi completati nel suo Studio in Inghilterra”.
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Quale valenza storica ha il dipinto per Agropoli?
“Il quadro è un importante documento storico per Agropoli. Non solo perché ci regala il più antico dipinto, fino ad oggi conosciuto, della nostra cittadina, ma anche perché ci testimonia la presenza della Royal Navy nelle acque agropolesi. Infatti ci conferma che, negli anni precedenti alla proclamazione della “Repubblica Napoletana”(1799), la flotta inglese, alleata del Regno di Napoli, presidiava il golfo di Salerno e si riforniva di derrate alimentari ad Agropoli, allora il porto più importante del Cilento. Quindi con questo dipinto abbiamo aggiunto un altro importante tassello per il recupero, la ricostruzione e la valorizzazione della gloriosa storia di Agropoli”.
La copia del dipinto “Agropoli, the Temples of Paestum and Bay of Salerno” di Dominic Serres, sarà esposta nei prossimi giorni ad Agropoli.

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