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Nella biblioteca un “angolo della memoria”: Servirà a ricordare come eravamo

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Sarà allestito con vecchio materiale, risalente anche agli anni ’30, ritrovato durante le opere di pulizia dei locali.

Nella biblioteca un “angolo della memoria”: Servirà a ricordare come eravamo

Sarà allestito con vecchio materiale, risalente anche agli anni ’30, ritrovato durante le opere di pulizia dei locali.

SALENTO. Nei giorni scorsi la fondazione “Gianbattista Vico” ha annunciato l’intento di donare oltre diecimila libri alle biblioteche dei piccoli comuni cilentani, nell’ambito del progetto “Biblioteca diffusa”.
Beneficiari dell’iniziativa saranno Torchiara, Gioi, Salento, Moio della Civitella, Orria e Perito.

I comuni si stanno attivando per predisporre i locali ad accogliere i nuovi volumi che arricchiranno le biblioteche. Durante i lavori di pulizia degli archivi, a Salento, uno dei comuni destinatari dei libri, è stata fatta una scoperta importante non certo per il suo valore economico quanto per mantenere in vita e per conservare la memoria del passato. In un vecchio scatolone impolverato, infatti, sono stati rinvenuti vecchi registri scolastici (alcuni dei quali risalenti agli anni ’30) ed altro materiale del passato.

“Ho dato ordine di spolverarli e rimetterli in buona condizione per creare, nella biblioteca, un angolo della memoria di come eravamo”, ha detto il sindaco Gabriele De Marco. “Per andare avanti e crescere – ha sottolineato – non bisogna mai dimenticare il nostro passato; credo che sia bello per ciascuno di noi consultare queste cose e scoprire le calligrafie dei nostri genitori,dei maestri,degli alunni dell’epoca, delle classi”.

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