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UNISA a Washington. Aumenta la collaborazione scientifica internazionale

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L’UNISA a Washington. L’università di Salerno vola negli usa per una nuova collaborazione scientifica internazionale.

UNISA a Washington. Aumenta la collaborazione scientifica internazionale

L’UNISA a Washington. L’università di Salerno vola negli usa per una nuova collaborazione scientifica internazionale.

Mercoledì 9 dicembre il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti ha incontrato a Washington l’Onorevole Chaka Fattah, membro del Congresso del Governo Americano. Il meeting ha come obiettivo il potenziamento delle relazioni di collaborazione scientifica tra l’Ateneo di Salerno e il Governo Americano. L’Onorevole Fattah è noto negli Stati Uniti per le importanti azioni strategiche volte al potenziamento delle attività di ricerca e sperimentazione nel nuovo settore delle Neuroscienze e tecnologie del cervello (“Neuroscience and Brain Technologies”). Si tratta delle più avanzate tecnologie che consentono di compiere nuovi progressi scientifici e tecnologici verso la comprensione del cervello umano e la cura delle patologie ad esso collegate. Il Rettore Tommasetti è stato accompagnato nella capitale statunitense dal prof. Vincenzo Loia, Direttore del Dipartimento di Management e Innovation Systems dell’Università di Salerno, e dal dott. Pantaleo Romanelli, noto neurochirurgo formatosi presso la Stanford University, recentemente insignito a Los Angeles del prestigioso Premio americano “Pioneer of Medicine” (Pioniere della Medicina). Il prof. Loia ed il dott. Romanelli hanno recentemente sviluppato, insieme ad AB medica, un’azienda italiana con un polo operativo a Salerno, approcci innovativi per la trasmissione wireless di segnali dal cervello al mondo esterno. Queste nuove tecnologie promettono di rivoluzionare la cura e migliorare la diagnosi di gravi malattie neurologiche (come l’epilessia). L’incontro tra la governance dell’Ateneo salernitano e l’Onorevole Fattah intende, infine, favorire il consolidamento di ancora più proficui rapporti accademici ed istituzionali tra l’Università di Salerno ed i prestigiosi centri di ricerca americani, al fine di integrare nel vasto network di ricerca americano i risultati dei progetti di ricerca sviluppati a Salerno.
Il meeting di Washington è propedeutico alla stipula di un accordo quadro programmato presso l’Ateneo salernitano per la primavera 2016, quando l ’Onorevole Fattah visiterà il campus di Fisciano.
Riconoscendo la storica tradizione dell’Ateneo salernitano in campo medico, attestata dalla celeberrima Scuola medica salernitana, l’On. Fattah ha dichiarato: “Continueremo a lavorare con l’Università di Salerno, tra le più storiche istituzioni accademiche con più di 40.000 studenti, per favorire una maggiore cooperazione tra i nostri rispettivi centri di ricerca. La mia prossima visita in Italia offrirà un’ulteriore occasione per condividere attività e risultati scientifici, nella convinzione che insieme possiamo realizzare percorsi di progettualità di ancora maggiore successo”.

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