Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Solidarietà nel Vallo di Diano: donato un defibrillatore alla Protezione Civile Sassano Gruppo Lucano
    19 Marzo 2026
    Lutto ad Agropoli: scompare l’architetto Costantino Ruocco, firma di grandi opere cittadine
    19 Marzo 2026
    Turismo green: la storia di Patrick e Antonio, in cammino dall’entroterra alla costa
    19 Marzo 2026
    Ospedale Immacolata di Sapri: nel reparto ortopedia 900 interventi all’anno. Parla il primario, Attilio Molinaro
    19 Marzo 2026
    Stazione Sapri
    Sapri hub strategico: la sfida della metropolitana leggera per collegare Cilento e Calabria
    19 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente tra due auto a Montesano sulla Marcellana: feriti i conducenti
    19 Marzo 2026
    Paura al Bivio di Acquavella: auto finisce fuori strada e si ribalta in una scarpata
    19 Marzo 2026
    Franco Alfieri
    Inchiesta Capaccio Paestum: Alfieri a processo per scambio elettorale politico-mafioso
    19 Marzo 2026
    Carabinieri forestali
    Abusi edilizi nel cuore del Cilento: l’Ente Parco ordina la demolizione a Montecorice
    19 Marzo 2026
    Elisoccorso campo sportivo sapri
    Tortorella, cade mentre cerca asparagi: 70enne gravemente ferito e trasferito al Cardarelli
    19 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Mutalipassi
    Agropoli, bufera sulle nomine: dieci aree organizzative tra efficienza e polemiche sui parenti
    19 Marzo 2026
    Flora Santoro
    Salento: interrogazioni senza risposta, la consigliera Santoro si rivolge al Prefetto
    19 Marzo 2026
    Elezioni a Salerno, centrodestra verso la rottura. FI: «prendiamo la nostra strada»
    19 Marzo 2026
    Comunali Salerno: De Luca riparte dai quartieri e apre la campagna elettorale
    19 Marzo 2026
    Municipio Sala Consilina
    Sala Consilina: il Comune ricorre in cassazione contro il consorzio rifiuti
    19 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giuseppe
    San Giuseppe nel Cilento: tra fede antica, riti del fuoco e l’arte della condivisione
    19 Marzo 2026
    Franco Palumbo
    Franco Palumbo, moriva oggi il sindaco gentiluomo: il ricordo di una vita al servizio del territorio
    18 Marzo 2026
    Liborio Bonifacio
    Liborio Bonifacio, il veterinario che sfidò il cancro: 43 anni fa l’addio all’uomo della speranza
    17 Marzo 2026
    Pietro Cirillo e Ferdinando Marra
    L’eccellenza campana trionfa ad Amburgo: Pietro Cirillo e Ferdinando sul podio di Internorga
    17 Marzo 2026
    Scherzi a parte
    Dal Cilento a Scherzi a Parte: la complicità di Arianna e Mauro conquista il pubblico
    17 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Moio della Civitella, i tifosi scaldano le partite del Real Cilento: quando il calcio diventa appartenenza
    18 Marzo 2026
    Cambio della guardia in casa Buccino Volcei: termina l’era Perrella
    18 Marzo 2026
    ProSala
    Sala Consilina, aggressione all’arbitro: squalifica ridotta per il calciatore under 18 del Pro Sala
    18 Marzo 2026
    Sport, terza categoria: conosciamo i Leoni San Marco. A InfoCilento parla il presidente Costabile Iovane
    17 Marzo 2026
    Ciclismo: successo per la 10^ Cronometro dei Templi
    16 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Unisa
    Università Svelate: anche Unisa partecipa alla giornata nazionale delle Università
    19 Marzo 2026
    Alfonso Gatto
    «Se perdono i poeti non vince il mondo»: un progetto per ricordare Alfonso Gatto a 50 anni dalla morte
    19 Marzo 2026
    Istituto Pisacane Sapri
    Sapri: il Liceo Classico “Pisacane” partecipa per la prima volta alla Notte Nazionale del Liceo Classico, ecco il programma
    19 Marzo 2026
    Paestum Wine Fest
    Paestum Wine Fest annuncia le date della XVI edizione in programma nel 2027
    19 Marzo 2026
    Il processo di Gesù
    A Piano Vetrale va in scena “Il Processo a Gesù”
    18 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Il “cilentano”, una lingua “viva” da tutelare

Il dialetto del Cilento. Cos'è e perché va tutelato.

Giuseppe Conte
04/12/2015 7:01 PM
Condividi

Il dialetto cilentano. Cos’è e perché va tutelato.

Difficile stabilire con esattezza quando nasce una lingua, più facile è rendersi conto quando essa tende a morire o semplicemente a cadere nel dimenticatoio. È il caso dei dialetti, messi a dura prova dallo scorrere del tempo. Cos’è un dialetto? Domanda a cui è quasi impossibile dare una risposta corretta. Convenzionalmente il termine “dialetto” calza la definizione di “varietà di una lingua” e più sistematicamente come “lingua in contrapposizione ad un’altra”. Seppur la linguistica accetti la prima accezione come parzialmente risolutiva, è indubbio che la seconda possibilità sia una definizione più appropriata. Ciò è dettato semplicemente dal fatto che, gli idiomi che noi etichettiamo come dialetto, non sono null’altro che una “lingua locale” secondo una visione oggettiva; gran parte dei dialetti italiani, compreso il cilentano un tempo erano lingue alla pari dell’idioma nazionale: l’italiano è una lingua romanza basata sul fiorentino letterario usato nel Trecento. Dunque, fino alla sua elevazione a lingua nazionale aveva le stesse caratteristiche delle parlate che oggi definiamo “dialetto”.

Il territorio su cui insiste il “cilenanto” ha tantissime pagine di storia. Nello stesso spazio si sono susseguite diverse civiltà naturalmente con le loro lingue. Per lunghi periodi il Cilento è stato in “balia” di diverse culture e solo lentamente si è formata una “parlata” che ha accomunato in minima parte le comunità locali dal punto di vista linguistico. Il “cilentano”, dunque, non è databile e bisogna per tanto parlare di una lenta e progressiva formazione. Il “cilentano”, così come lo si intende oggi, è il risultato di continue influenze, ognuna delle quali ha lasciato le proprie tracce nella lessicologia locale, rendendo possibile la formazione di un idioma ricco e variegato. Poggia su strati linguistici che vanno al di là delle grandi civiltà del mondo antico. Secondo alcune ipotesi, in primis l’antico celtico che avrebbe reso la sua lingua dapprima alla topografia locale, a partire dal fiume che solca questo lembo di terra, di cui ne ha segnato i confini e anche la storia. Si tratta dell’antico Hales, così denominato solo sotto i greci, ma ancor prima, probabilmente, trae etimologia dal celtico “al – lign”, da cui si sono susseguiti i vari appellativi, adattandosi alle esigenze linguistiche dei colonizzatori di turno.

Studiare un dialetto è impresa ardua, tanto più se si tratta di un dialetto di cui si ha poca storiografia e meno ancora materia prima su cui lavorare: i parlanti sono sempre di meno e allo stato attuale l’idioma con cui dialoghiamo comprende solo una minima parte del lessico originale. Inoltre, i mutamenti sociali avvenuti a partire dagli inizi del XX secolo, ne hanno minato la genuinità, contaminando talvolta irreparabilmente una vasta serie di settori terminologici. È il caso di quelli più arcaici, ormai raramente riscontrabili anche fra i parlanti più anziani: per esempio “crai”/domani sostituito con “rimani”e di “vavito”/tuo nonno sostituito con nonnito.

Allo stato attuale volendo avviare un ricerca costruttiva sul campo e in maniera pratica risulterebbe quasi inutile. È difficile rintracciare numerose parole che hanno caratterizzato il nostro dialetto. Del resto, sarebbe una impresa più che impegnativa. Ogni comunità del Cilento ha sviluppato un proprio sistema linguistico che spesso differisce in gran parte anche tra centri posti a poca distanza tra loro. È per questo che il dialetto cilentano più che tale è da intendersi come una “rete linguistica” accomunata solo dalle elementari basi grammaticali e non sotto l’assetto terminologico.

Come tutelare questo patrimonio culturale? Nel piccolo attuando iniziative utili alla sua diffusione: convegni e seminario non bastano. La promozione a livello territoriale deve inserirsi nella cultura locale: il dialetto a scuola, la consapevolezza dello stesso, la valorizzazione letteraria. Significativa, tra le altre, la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali” promossa dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che si tiene in Gennaio.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.