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Gioi, mezzo secolo di autonomia per l’istituto “Ennio Errico”

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Gioi, mezzo secolo di autonomia per l’istituto “Ennio Errico”

GIOI CILENTO. La scuola media “Ennio Errico”, dell’Istituto Comprensivo di Gioi Cilento, si appresta a compiere il mezzo secolo di autonomia amministrativa, a partire dal prossimo mese di settembre.

La “scuola primaria di secondo grado” gioiese è nata con l’anno scolastico 1962-63, in seguito alla riforma della scuola media unificata che univa la vecchia Scuola Media alle scuole di Avviamento Professionale. A Gioi la scuola di Avviamento Professionale sorse nel 1955, ospitato nei locali del convento di San Francesco, per volontà dell’avvocato Andrea Maio, sindaco dell’epoca.

Nei primi due anni la scuola media di Gioi fu sezione distaccata della “Andrea Torre” di Vallo della Lucania ed ebbe, nell’anno scolastico 1963-64, tra i docenti il professore Nicola Rinaldi, il noto ordinario di Letteratura Italiana e Latina presso il Liceo Classico “Parmenide” di Vallo, e la professoressa Maria Dente Consoli che ricoprì a lungo pure il ruolo di vice preside. Con l’anno scolastico 1965-66 la scuola media di Gioi divenne autonoma e, a partire dal 1966-67 incorporò le sezioni di Moio della Civitella e di Orria, ma negli anni successivi la sezione di Moio della Civitella, passata alla “Andrea Torre”, fu sostituita con quella di Perito. Il primo capo d’istituto fu la preside Liliana Petrone di Battipaglia che resse la scuola gioiese fino al 1972.

Tra i presidi si ricordano pure Alfredo Giordano (già docente di storia e filosofia presso il “Parmenide), la preside Elvira Lo Bascio Milano, attualmente responsabile dell’Auser Agropoli-Cilento; e Gennaro De Marco . Mitico segretario di quella scuola era Raffaele Pagano, tra bidelli viene ricordata Felicetta (Fulicedda) Ferra, mentre tra i docenti vengono ricordati caramente l’avvocato Andrea Maio, Nicola Bianco, Salvatore Zinna, Maria Pia Bianco, Don Guglielmo Manna, Maria Dente Consoli, Lieta Grompone, Rosario Pagano, Elda Vera Ferri e tanti altri.

Nel 1975, giusto quarant’anni fa, durante la presidenza della professoressa Milano Lobascio, il Collegio dei Professori adottò il provvedimento di intitolare la scuola media di Gioi ad Ennio Errico, già farmacista ed apprezzato docente di matematiche e scienze naturali, deceduto nel 1966 a 44 anni di età. Gli anni d’oro della scuola si registrarono negli anni settanta, allorché la scuola media gioiese aveva ben 10 classi. Poi si registrò il calo delle iscrizioni, conseguenza del forte decremento della popolazione del comprensorio. Con l’anno scolastico 2000-01 avvenne la nascita dell’attuale dell’Istituto Comprensivo di Gioi che unisce l’antica Direzione Didattica (che ebbe come responsabili lo scrittore Alberto Granese e Maria Francesca Merlino) e la scuola media, con il successivo accorpamento delle scuole comunali di Stio, Magliano Vetere e Salento.

Attualmente è capo dell’Istituto la professoressa Rita Maria Grazia De Rosa che regge anche l’Istituto Comprensivo di Omignano, affiancata dalla collaboratrice vicaria Carmela Rizzo.

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