Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Commissario Vincenzo Panico
    Salerno, si chiude l’era commissariale: il saluto di Vincenzo Panico alla città e al nuovo sindaco De Luca
    29 Maggio 2026
    Ztl Agropoli
    Agropoli, via libera dal MIT alla ZTL del centro storico: ecco orari e regole del nuovo varco elettronico
    29 Maggio 2026
    Poste Italiane
    Poste Italiane, al via i lavori ad Auletta: l’ufficio postale cambia volto con il progetto Polis
    29 Maggio 2026
    Ponte Caiazzano
    Ponte Caiazzano, la denuncia del Codacons: lavori fermi al 40% e cantiere a intermittenza, chiesto l’intervento del difensore civico
    29 Maggio 2026
    Traffico
    Ponte del 2 giugno, Anas prevede 45 milioni di spostamenti: scatta il piano per il traffico
    29 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Guardia di Finanza, macchina
    Confisca da 3 milioni di euro a Salerno: sigilli a immobili e società legati al clan
    29 Maggio 2026
    Aula scuola
    Truffa sulle graduatorie scolastiche, conclusa l’inchiesta di Roma: coinvolti diversi salernitani
    29 Maggio 2026
    Pc
    Truffa online, la sola intestazione della Postepay non basta per la condanna: assolto trentunenne
    29 Maggio 2026
    Polla, furto in un’azienda edile: rubate tavole per ponteggi, indagano i carabinieri
    29 Maggio 2026
    Scontro sulla SR 562 a Policastro: pirata della strada fugge dopo l’incidente, un ferito
    28 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina, dopo le dimissioni del sindaco ecco il commissario prefettizio
    29 Maggio 2026
    Consiglio comunale ad Agropoli: sul tavolo sicurezza, urbanistica e bilancio. Diretta il 30 maggio su InfoCilento
    29 Maggio 2026
    Terremoto politico a Eboli: il vicesindaco Gianmaria Sgritta rimette la delega al personale
    28 Maggio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Comune di Capaccio Paestum, smentito lo scioglimento: la nota dei consiglieri contro la speculazione politica
    28 Maggio 2026
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale supera i 70mila iscritti: a giugno la Costituente a Roma, del Gaudio e Marino delegati per il Cilento
    27 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Monte Gelbison
    Cilento, riapre il santuario di Novi Velia sul monte Gelbison: il ritorno dei pellegrini tra fede e tradizione
    28 Maggio 2026
    Madonna della Selice
    Corleto Monforte, la storia e la fede nel ricordo del miracolo di Maria Santissima della Selice
    26 Maggio 2026
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Futsal, play-off bloccati: c’è la data per la partenza della post season
    28 Maggio 2026
    Agropoli celebra gli “Eroi dello Sport”: tra grandi campioni e leggende del giornalismo, consegnato il Premio Margiotta
    28 Maggio 2026
    volley pallavolo
    Provincia di Salerno e Lega Pallavolo Serie A Femminile insieme per l’inclusione sociale: firma del protocollo d’intesa
    28 Maggio 2026
    Salernitana: a Brescia svanisce il sogno promozione
    27 Maggio 2026
    Sport: il punto sulla stagione dell’U.S. Poseidon, tra traguardi e grandi novità
    27 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Liceo Gatto
    I giovani talenti del Liceo “Alfonso Gatto” in concerto al Teatro De Filippo di Agropoli
    28 Maggio 2026
    Escursione
    San Mauro Cilento, dopo il tutto esaurito torna il trekking dei fiori gentili e dei sapori tradizionali
    28 Maggio 2026
    Festa della Fragolina di Bosco
    Petina celebra la Festa della fragolina 2026 e diventa Città del folklore
    28 Maggio 2026
    San Pietro Apostolo
    Torraca celebra il Giubileo Parrocchiale: 250 anni di devozione a San Pietro Apostolo, ecco il programma
    27 Maggio 2026
    Vallo della Lucania: Chiara Galiazzo in concerto per San Pantaleone
    27 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Un libro sugli internati ebrei di Campagna, intervista all’autrice Giuseppina Di Stasi

Katiuscia Stio
25/04/2015 12:18 PM
Condividi

FELITTO- In occasione del 70° anniversario della Liberazione  oggi  25 aprile alle h 17.30, sarà presentato presso l’Aula Consiliare del comune di Felitto, “La finestra della Libertà. Frontiera per un’altra Europa” storia degli internati ebrei di Campagna. Autori del testo Giuseppina Di Stasi e Renato Mazzei.
L’ incontro, organizzato dall’Associazione di promozione culturale Pasquale Oristano, vedrà la presenza del prof. Luigi Parente, del Presidente del Upter Roma e di Alfonso Senatore.
Modera Maria Laura Franciosi- caposervizio agenzia Ansa di Bruxelles.
Saranno presenti gli autori.
Dedizione, cura, minuzia, attenzione ai particolare e tanto amore per la Verità sono i motivi che spingono gli autori a scrivere, raccontare una storia di eroismo quasi sconosciuta durante la II Guerra Mondiale che ha rappresentato una delle pagine peggiori della nostra storia.

InfoCilento incontra l’autrice Giuseppina Di Stasi.

D) A chi è dedicato il libro e perché “La finestra della libertà”?
R) Il libro è dedicato all’azione valorosa di due valenti medici ebrei, internati a Campagna, Chaim Pajes e Maks Tanzer i quali, durante i bombardamenti che colpirono la cittadina, pur essendo riuscita a scappare dalla minaccia di morte dei Tedeschi, misero a rischio la propria vita per salvare centinaia di persone. La finestra, cui è dedicato il titolo del libro, indica l’apertura alla speranza: il varco invisibile che separa l’umanità dalla disumanità ed è un emblema di pace e speranza. Leggendo il libro si capirà bene il suo valore simbolico, in quanto è sia il luogo fisico dal quale centinaia di internati sfuggiranno alla morte sia la ‘soglia’ allegorica della libertà.

D) La vicenda che narri non è semplicemente la storia di ebrei internati a campagna ma è qualcosa di più, è l’intensità di un popolo che incontra un altro popolo. E’ dialogo e condivisione, è compassione e accoglienza, fiducia di un’altra Europa. NON è così? Ecco, cosa vuol dire?
R) Sì. Attraverso la forza della cultura e della solidarietà nel campo di internamento di Campagna si dava vita ad un’Europa basata sull’integrazione autentica, il rispetto delle persone, nella loro interezza, ma soprattutto un’umanità attenta ai bisogni dell’altro. Un’altra Europa contemporanea ma diversa rispetto ai campi di sterminio e ai lager.

D) Come nasce il lavoro con Mazzei?
R) Il dott. Renato Mazzei, autore con me del libro, si è da sempre interessato allo studio della storia e della cultura ungherese, con particolare riferimento ad eventi storici contemporanei legati alla figura di Sándor Márai; è stato lui che ha ricostruito questa storia perché alcuni documenti presenti nel libro hanno come oggetto le vicende di Francesco Passarelli un bimbo che nonostante sia al centro di una vicenda triste vedrà la propria esistenza interagire con quella dell’Europa nascente. Quando me ne ha parlato per chiedermi se fossi interessata a collaborare con lui nella stesura del libro ne sono stata entusiasta.

D) Il principio fondante del libro qual è?
R) Il filo conduttore del libro è l’incontro tra la micro-storia e la macro-storia nel disegno di una vicenda che esalta la libertà e la responsabilità come forze motrici dell’azione individuale, la quale superando ogni barriera è capace di guardare al Bene comune.

D) Bene comune, Male,Olocausto. L’Europa oggi ha perdonato a se stessa l’Olocausto?
R) L’Olocausto è una pagina complessa della storia europea difficile da perdonare ma di sicuro va metabolizzata e tenuta presente come monito affinché le future generazioni sappiano che la libertà ha radici lontane ed è frutto di sacrificio. L’opera quindi è incentrata sul percorso umano dei suoi protagonisti ma diventa nondimeno il canovaccio per raccontare una parte della storia d’Europa poco conosciuta ed è per questo che andrebbe letto, per capire che siamo parte integrante del mondo e ne possiamo determinare il divenire storico.

D) Il male è necessario?
R) Il male sicuramente è reale e bisogna prenderne atto. Di fatto sta a noi scegliere quale strada seguire.

D) Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
R) Una profonda emozione e la speranza che se tutti sappiano crederci e facciamo fino in fondo il nostro dovere, un mondo migliore è davvero possibile.
25 aprile alle h 17.30, presso l’Aula Consiliare del comune di Felitto, “La finestra della Libertà. Frontiera per un’altra Europa” storia degli internati ebrei di Campagna. Autori del testo Giuseppina Di Stasi e Renato Mazzei.
L’ incontro, organizzato dall’Associazione di promozione culturale Pasquale Oristano, vedrà la presenza del prof. Luigi Parente, del Presidente del Upter Roma e di Alfonso Senatore.
Modera Maria Laura Franciosi- caposervizio agenzia Ansa di Bruxelles.
Saranno presenti gli autori.
Dedizione, cura, minuzia, attenzione ai particolare e tanto amore per la Verità sono i motivi che spingono gli autori a scrivere, raccontare una storia di eroismo quasi sconosciuta durante la II Guerra Mondiale che ha rappresentato una delle pagine peggiori della nostra storia.

InfoCilento incontra l’autrice Giuseppina Di Stasi.

D) A chi è dedicato il libro e perché “La finestra della libertà”?
R) Il libro è dedicato all’azione valorosa di due valenti medici ebrei, internati a Campagna, Chaim Pajes e Maks Tanzer i quali, durante i bombardamenti che colpirono la cittadina, pur essendo riuscita a scappare dalla minaccia di morte dei Tedeschi, misero a rischio la propria vita per salvare centinaia di persone. La finestra, cui è dedicato il titolo del libro, indica l’apertura alla speranza: il varco invisibile che separa l’umanità dalla disumanità ed è un emblema di pace e speranza. Leggendo il libro si capirà bene il suo valore simbolico, in quanto è sia il luogo fisico dal quale centinaia di internati sfuggiranno alla morte sia la ‘soglia’ allegorica della libertà.

D) La vicenda che narri non è semplicemente la storia di ebrei internati a campagna ma è qualcosa di più, è l’intensità di un popolo che incontra un altro popolo. E’ dialogo e condivisione, è compassione e accoglienza, fiducia di un’altra Europa. NON è così? Ecco, cosa vuol dire?
R) Sì. Attraverso la forza della cultura e della solidarietà nel campo di internamento di Campagna si dava vita ad un’Europa basata sull’integrazione autentica, il rispetto delle persone, nella loro interezza, ma soprattutto un’umanità attenta ai bisogni dell’altro. Un’altra Europa contemporanea ma diversa rispetto ai campi di sterminio e ai lager.

D) Come nasce il lavoro con Mazzei?
R) Il dott. Renato Mazzei, autore con me del libro, si è da sempre interessato allo studio della storia e della cultura ungherese, con particolare riferimento ad eventi storici contemporanei legati alla figura di Sándor Márai; è stato lui che ha ricostruito questa storia perché alcuni documenti presenti nel libro hanno come oggetto le vicende di Francesco Passarelli un bimbo che nonostante sia al centro di una vicenda triste vedrà la propria esistenza interagire con quella dell’Europa nascente. Quando me ne ha parlato per chiedermi se fossi interessata a collaborare con lui nella stesura del libro ne sono stata entusiasta.

D) Il principio fondante del libro qual è?
R) Il filo conduttore del libro è l’incontro tra la micro-storia e la macro-storia nel disegno di una vicenda che esalta la libertà e la responsabilità come forze motrici dell’azione individuale, la quale superando ogni barriera è capace di guardare al Bene comune.

D) Bene comune, Male,Olocausto. L’Europa oggi ha perdonato a se stessa l’Olocausto?
R) L’Olocausto è una pagina complessa della storia europea difficile da perdonare ma di sicuro va metabolizzata e tenuta presente come monito affinché le future generazioni sappiano che la libertà ha radici lontane ed è frutto di sacrificio. L’opera quindi è incentrata sul percorso umano dei suoi protagonisti ma diventa nondimeno il canovaccio per raccontare una parte della storia d’Europa poco conosciuta ed è per questo che andrebbe letto, per capire che siamo parte integrante del mondo e ne possiamo determinare il divenire storico.

D) Il male è necessario?
R) Il male sicuramente è reale e bisogna prenderne atto. Di fatto sta a noi scegliere quale strada seguire.

D) Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
R) Una profonda emozione e la speranza che se tutti sappiano crederci e facciamo fino in fondo il nostro dovere, un mondo migliore è davvero possibile.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.