Pollica Turismo. Scopri il comune di Pollica - Info Cilento
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Pollica Turismo. Scopri il comune di Pollica

Pollica, la patria della Dieta Mediterranea

La Storia di Pollica.

L’etimologia del toponimo è greca: “pollai oikiai”, ossia “molte case”. Il Comune  si estende su territori collinari e rivieraschi, ricchi di rare e suggestive varietà di paesaggi e di stili che conservano, soprattutto in alcuni angoli dell’entroterra, la purezza delle antiche architetture. Pollica è adagiata sulle pendici della collina del Mulino a Vento, affacciata sullo splendido Golfo di Palinuro. È un paese dalla storia millenaria, infatti la sua origine è documentata fin dal 1113. Un documento di questo periodo attesta la cessione di alcune proprietà del casale da parte di Torgisio II Sanseverino alla Badia di Cava. Sul finire del XIII sec., il villaggio risulta in possesso dei D’Alemagna che lo vendettero ai Capano, originari di Rocca Cilento. Essi, col titolo di Principi, lo tennero fino all’estinzione del casato (1795), quando il feudo fu ereditato dai  De Liguoro, che lo possedettero fino all’eversione della feudalità (1806).

Una veduta panoramica

Cosa Visitare a Pollica.

Di particolare prestigio godono i centri balneari di Acciaroli e Pioppi, che meritano, da tempo, la Bandiera blu d’Europa, alto riconoscimento legato alla qualità del mare ed all’offerta turistica. La frazione principale è Acciaroli: pare che lo scrittore Hemingway qui abbia preso lo spunto per il suo famoso romanzo “II vecchio e il mare”. II porto conferisce a questa località l’immagine tipica dell’economia marinara cilentana con la sua flotta sempre in attività, anche nel periodo invernale. Da visitare il Castello Capano, edificato nel 1290. Particolarmente pittoresca è la possente torre a pianta quadrata, che si erge su tre piani, ciascuna con una monofora, e che domina il piccolo centro abitato. Suggestivi gli ambienti di servizio del castello (“ugliaro”, frantoio, posti di guardia, stalle), pressoché intatti nella loro semplicità. Nel Castello Capano, secondo una tradizione orale, soggiornò varie volte Sant’Alfonso De’ Liguori che raccolse, proprio a Pollica, una serie di notizie per degli appunti sulle abitudini pagane del Cilento. Una camera del castello è conosciuta come “la stanza di Sant’Alfonso”.
A Pioppi, invece, sorge il Palazzo Vinciprova sede del Museo del Mare e della Dieta Mediterranea.

Di grande interesse, infine, gli antichi palazzi e le chiese che è possibile ammirare anche nelle frazioni Celso, Cannicchio e Galdo.

acciaroli

 

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