Una segnalazione giunta al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, riaccende il dibattito sull’accessibilità degli arenili e sul diritto dei cittadini di raggiungere liberamente il mare.
L’episodio a Eboli e lo scontrino sui social
Secondo quanto raccontato da un cittadino, lungo il litorale di Eboli un accesso diretto a un tratto di spiaggia libera sarebbe stato sbarrato con una rete. Per raggiungere l’arenile, sempre secondo la segnalazione, sarebbe stato necessario passare attraverso la struttura balneare adiacente, pagando un importo di 2,50 euro a persona.
A supporto della denuncia, l’utente ha fornito la fotografia dello scontrino fiscale relativo al pagamento effettuato. L’immagine è stata in seguito resa pubblica sui canali social dal deputato Borrelli, scatenando un ampio confronto online.
Le reazioni degli utenti e i consigli per i cittadini
Il post ha raccolto numerosi commenti da parte degli utenti, molti dei quali hanno fermamente condannato l’accaduto e richiesto l’intervento delle autorità preposte. Diverse persone hanno ricordato l’importanza di contattare tempestivamente la Capitaneria di Porto e le forze dell’ordine qualora ci si trovi di fronte a situazioni analoghe, così da permettere controlli immediati sul posto.
Verifiche in corso sull’accessibilità degli arenili
La vicenda resta al momento legata alla testimonianza del cittadino e al materiale fotografico condiviso in rete. Spetterà ai controlli degli organi competenti fare piena luce sul caso, accertando se l’accesso alla spiaggia libera sia stato effettivamente ostruito e a quale titolo sia stato richiesto il pagamento per il transito attraverso lo stabilimento.
