Istituti scolastici della provincia di Salerno al completo alla vigilia dell’avvio delle lezioni. Con un doppio provvedimento firmato dalla direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale, Monica Matano, l’amministrazione regionale ha definito la mappa delle direzioni per l’anno scolastico in partenza, intervenendo su 15 istituzioni del territorio. La strategia combina tre nuove assunzioni a tempo indeterminato con dodici reggenze annuali, garantendo la presenza di un responsabile gestionale in ogni plesso fin dal primo settembre per consentire una regolare programmazione della didattica, della gestione dei fondi Pnrr e dell’organizzazione dei servizi.
L’operazione si affianca al completamento degli organici del personale docente, che sul territorio salernitano ha visto 534 immissioni in ruolo tra i vari ordini e gradi di istruzione per la copertura delle cattedre vacanti.
Le nuove immissioni in ruolo nel Cilento e in Costiera
La quota di nomine in ruolo assegnata alla provincia salernitana rappresenta tre delle 18 immissioni complessive disposte su base regionale, attinte dalla graduatoria del concorso ordinario per dirigenti scolastici del 2023. Le tre nuove titolarità riguardano aree strategiche della provincia, divise tra la Costiera Amalfitana e l’area cilentana:
- Istituto superiore «Marini-Gioia» di Amalfi: la presidenza viene affidata a Giuseppe Niola;
- Istituto comprensivo «Aldo Moro» di Vallo della Lucania: la direzione va a Elisabetta Manganiello;
- Istituto comprensivo «Vallo Lucania-Novi Velia»: l’incarico viene assunto da Maria Immacolata Matrone.
L’immissione dei tre dirigenti titolari permette di dare stabilità di gestione e continuità amministrativa a lungo termine in contesti scolastici complessi.
La mappa delle dodici reggenze sul territorio
Per coprire le restanti sedi prive di un dirigente titolare, l’Ufficio scolastico regionale ha disposto dodici incarichi di reggenza annuale. La provincia di Salerno assorbe così circa il 39% delle 31 reggenze totali assegnate in Campania, distribuite prevalentemente tra il Cilento, il Vallo di Diano, il Golfo di Policastro, la Piana del Sele e la Costiera Amalfitana.
Nel dettaglio, gli incarichi assegnati per gli istituti comprensivi e omnicomprensivi vedono Corrado Limongi al «T. Gaza» di San Giovanni a Piro, Maria Rosaria Cascio all’Istituto comprensivo di Castel San Lorenzo, Maria Masella al «Parmenide» di Ascea e Nicola Iavarone al «Da Vinci-Visconti» di Omignano. Antonietta Cantillo assume la reggenza dell’omnicomprensivo di Padula, Paola Migaldi guida l’«Alighieri» di Sapri, Maria D’Alessio l’Istituto comprensivo di Teggiano, Antonella Vairo il «Camera-Viscigliete» di Sala Consilina e Rosangela Lardo il «San Domenico Savio» di Sicignano degli Alburni.
Completano il quadro primario Sabrina Rega all’«I.C. G. Sasso» di Amalfi e Maria Rosaria Napoliello al «Giovanni XXIII» di Altavilla Silentina. Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, l’unica reggenza dell’elenco riguarda l’«Assteas» di Buccino, affidato a Pietro Mandia.
Continuita operativa per l’avvio delle lezioni
La copertura di tutte le sedi fin dall’inizio di settembre è un passaggio essenziale per consentire ai singoli istituti di completare i passaggi organizzativi propedeutici all’apertura delle classi. La presenza immediata di un dirigente consente infatti la definizione degli orari e degli organici, il coordinamento delle misure di sicurezza, l’organizzazione dell’accoglienza per gli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali e la gestione amministrativa dei progetti legati alle risorse del Pnrr.
Nei contesti geografici più isolati o frammentati, come i comuni delle aree interne salernitane, la figura del dirigente scolastico risulta determinante anche per la gestione dei trasporti e per la logistica dei plessi distaccati in intesa con le amministrazioni locali.
