Sono giorni di paura e di apprensione a Sapri, in località Timpone. Un 49enne del posto da tempo ormai semina il panico tra i residenti di una palazzina.
Diversi i gesti violenti compiuti dall’uomo contro gli stessi abitanti dello stabile, fino all’episodio avvenuto lo scorso giovedì quando il 49enne, in preda ad una vera e propria crisi, ha minacciato di darsi fuoco all’interno del proprio appartamento.
L’accaduto ha richiesto il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione che, dopo aver ristabilito la calma con non poca fatica, hanno proceduto con le dovute denunce a carico dell’uomo.
Il grido d’aiuto delle famiglie: “La burocrazia è lenta, siamo terrorizzati”
Una situazione che ancora oggi, però, genera paura e terrore tra gli abitanti dello stabile, i quali lanciano un accorato appello a tutela della propria incolumità, oramai esasperati da quanto sta succedendo.
“La burocrazia è molto lenta e il problema è molto serio” — ha affermato Fabiola Bonizio, residente nella palazzina del Timpone. “È da tempo che noi condomini viviamo questo problema con questo ragazzo che ha delle problematiche e negli ultimi periodi è peggiorato. Per quello che fa e dice è fuori di sé. Più volte ha minacciato di darci fuoco e l’altra sera ha provato a farlo. Noi siamo preoccupati per noi e per lui perché è un ragazzo in difficoltà”.
La donna sottolinea la necessità di un intervento congiunto tra le forze dell’ordine e le strutture sanitarie e sociali:
“Il nostro appello è una richiesta di aiuto alle autorità affinché venga affidato il caso alle strutture competenti. Oggi inoltre abbiamo chiesto al Sindaco di trovarci una soluzione anche provvisoria, nell’attesa di un provvedimento che prenderanno le istituzioni preposte. Speriamo che ciò avvenga il prima possibile perché non si vive più. Abbiamo i figli terrorizzati, abbiamo perfino paura di uscire di casa”.
La risposta del Comune: vigilanza all’ingresso dello stabile
Di fronte alle pressanti richieste delle famiglie coinvolte, la risposta delle istituzioni locali non si è fatta attendere, anche se la tensione resta altissima tra gli inquilini.
“Oggi il Sindaco ci ha proposto la presenza della vigilanza davanti il nostro palazzo, una soluzione momentanea che abbiamo condiviso ma che non ci permette comunque di stare tranquilli. Ormai siamo esasperati”, conclude la residente.