Cambio al vertice regionale per Fratelli d’Italia in Campania. Gennaro Sangiuliano assume la guida del partito sul territorio campano, affiancato da Imma Vietri nella direzione politica, raccogliendo il testimone da Antonio Iannone. La decisione segna la fine di un lungo ciclo politico durato oltre un decennio e apre una nuova fase riorganizzativa per la struttura locale del movimento.
Il bilancio di tredici anni alla guida del partito
Antonio Iannone lascia l’incarico di coordinatore regionale dopo tredici anni consecutivi di attività. Una scelta maturata alla luce dei recenti impegni istituzionali nel Governo e di esigenze personali, che non gli consentivano più di svolgere appieno il doppio ruolo sul territorio.
Nel tracciare il bilancio del suo percorso, l’ormai ex coordinatore ha sottolineato i motivi del passaggio di consegne: “Dopo 13 anni lascio il ruolo di coordinatore regionale del Partito. Negli ultimi 15 mesi con il ruolo di Sottosegretario al Mit era impossibile accudire bene le due cose più una vicenda familiare che pure mi da’ molto impegno”.
Le priorità di governo e l’augurio ai nuovi vertici
La transizione nei quadri direttivi si inserisce in un momento chiave per il lavoro parlamentare e di governo. Iannone ha ribadito la volontà di concentrare le proprie risorse sulle attività del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, confermando comunque il proprio impegno politico all’interno della comunità del partito.
Nel salutare dirigenti e militanti, ha rivolto un messaggio di fiducia ai suoi successori: “Dedicherò ogni energia in questo fine legislatura alle realizzazioni di Governo ed al territorio certo che il Partito, la passione della mia vita, e’ in buone mani. Auguri di buon lavoro a Gennaro Sangiuliano e ad Imma Vietri che ne assumono la direzione”.
Il valore del gruppo e la continuità politica
Il passaggio di testimone rappresenta un momento di continuità strategica per la formazione politica in Campania. Iannone ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato con lui nel corso degli anni, richiamando l’importanza del lavoro di squadra rispetto ai singoli interventi individuali.
“Grazie a chi ha avuto fiducia in me e soprattutto a chi ha collaborato dando sempre il massimo cogliendo vittorie che non ci hanno fatto montare la testa e subendo sconfitte che non ci hanno mai visto rassegnati”, ha aggiunto, evidenziando il senso di appartenenza alla struttura: “La cosa più importante è proprio il valore della Comunità perché ho sempre pensato che la storia la fa il gruppo e non i singoli. Grazie a tutti coloro che mi stanno chiamando e che faccio fatica a rispondere ma non mi sono fermato neanche per un istante. Sento che il dovere di assicurare la funzione di Governo sia prioritario. Per il resto da Militante farò sempre la mia parte”.
