Un grave incidente mortale sul lavoro si è verificato nel primo pomeriggio di oggi a Salerno, all’interno della cava di estrazione Cernicchiara, situata nella zona alta della città. La vittima è G.F., un operaio salernitano di 57 anni, deceduto all’incirca verso le ore 14:00 mentre era impegnato in alcune manovre operative all’interno del sito d’estrazione.
La ricostruzione del drammatico incidente alla cava Cernicchiara
I primi rilievi effettuati sul posto indicano che il cinquantasettenne si sarebbe trovato alla guida di un mezzo meccanico impiegato per la movimentazione dei carichi. L’operaio sembra stesse eseguendo il trasporto di una struttura ingombrante, una tettoia di ampie dimensioni. Durante lo spostamento, il carico avrebbe causato l’improvvisa perdita di equilibrio del veicolo, determinandone il ribaltamento. Nel ribaltarsi, il pesante mezzo ha travolto e schiacciato l’uomo.
I soccorritori giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio. Al momento dell’impatto il lavoratore operava da solo sul veicolo, ma la scena si è svolta sotto gli occhi di diversi colleghi presenti nel cantiere, i quali hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Le indagini delle autorità e l’intervento dei soccorsi
Oltre al personale sanitario, nel sito della cava Cernicchiara sono giunti gli agenti delle forze dell’ordine e gli ispettori del lavoro specializzati nella verifica delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’area è stata delimitata per permettere i rilievi tecnici necessari a stabilire l’esatta sequenza degli eventi, la conformità dei mezzi impiegati e le eventuali responsabilità professionali o aziendali.
La reazione dei sindacati e le richieste di prevenzione
L’ennesimo infortunio mortale ha suscitato la tempestiva reazione delle rappresentanze sindacali locali. Patrizia Spinelli, referente della Feneal Uil e coordinatrice della Uil Salerno, si è stretta attorno ai familiari della vittima e ha ribadito la necessità di interventi strutturali nel settore:
“Le norme sulla sicurezza devono tradursi quotidianamente in prevenzione concreta. È necessaria l’istituzione di una Procura speciale per gli infortuni sul lavoro, in grado di rafforzare le indagini e l’accertamento delle responsabilità.”
