La Salernitana dovrà ancora attendere per festeggiare la prima vittoria in campionato: nel derby casalingo contro la Cavese arriva infatti soltanto un pareggio per 1-1. I granata sbloccano il match nel primo tempo grazie alla prima rete in maglia salernitana di Manuel Llano, ma gli ospiti rispondono nella ripresa con la stoccata di Peretti. Un risultato che lascia parecchio amaro in bocca al pubblico dell’Arechi, il quale, deluso dall’avvio di stagione, ha espresso tutto il proprio disappunto sommergendo la squadra di fischi al fischio finale.
Primo tempo: il lampo di Llano sblocca il derby
Meglio la Cavese in avvio, quantomeno per quanto riguarda le occasioni da rete. Al minuto sette sono prima Fava e poi Orlando a spaventare i padroni di casa con due conclusioni in serie, la seconda vicinissima allo specchio. Appena dopo il cooling break è ancora Orlando a bussare: questa volta la conclusione è ben indirizzata ed è Celiento a salvare lo zero a zero con una scivolata miracolosa.
Nell’ultimo quarto d’ora di frazione viene fuori la Salernitana grazie alla prima rete in granata di Llano, il più lesto a correggere in rete una spizzata del solito La Gumina. L’inerzia a questo punto passa tutta dalla parte degli uomini di Cosmi. Al 37’ sale ancora in cattedra La Gumina, che questa volta apre per Achik, la cui conclusione sfiora il palo ed esce. Nel finale c’è un’ultima occasione per Celiento, ma il punteggio non cambia e la Salernitana va all’intervallo in vantaggio di misura.
Secondo tempo: Peretti firma il pari, esplode la protesta dell’Arechi
Triplo cambio per la Cavese a inizio ripresa: fuori Macchi, Fava ed Orlando, dentro Fiorin, Fusco e D’Amore. Le scelte tecniche danno subito i propri frutti. Pronti via e la Cavese sfiora due volte il pareggio con Awua: è un’altra squadra quella della seconda frazione. Al 27’ arriva il meritato pareggio firmato da Peretti.
Sugli sviluppi di un’azione da palla inattiva, Alberti accomoda per Peretti che mette in parità il derby con una conclusione da pochi passi. Non ci sta Cosmi e prova a dare la scossa attingendo dalla panchina: fuori Achik e Villa, dentro Djamanca e Longobardi. Questa volta, però, i granata non riescono a risollevarsi. Il match scivola così verso il triplice fischio senza particolari sussulti, a eccezione di una rete annullata alla Cavese al minuto 42 per posizione di fuorigioco.
