Il Comune di Roscigno apre le porte all’internazionalizzazione e avvia ufficialmente l’iter per un percorso di cooperazione e gemellaggio con la comunità ucraina di Kamianka. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Pino Palmieri, ha approvato all’unanimità una delibera strategica per stringere legami istituzionali, culturali ed economici, avvalendosi del coordinamento dell’Association Fonds Mriya (New Life Hub) con sede a Nizza.
Il percorso di cooperazione internazionale
L’iniziativa prende le mosse dagli incontri preliminari avvenuti nel mese di luglio 2026 tra l’amministrazione cilentana e i rappresentanti dell’associazione francese. Successivamente, il presidente dell’Association Fonds Mriya, Oleksandr Kucheruk, ha formalizzato una proposta dettagliata per strutturare la collaborazione.
Il piano operativo prevede una serie di passaggi chiave, a partire dalla sottoscrizione di un memorandum quadro per definire il ruolo di coordinamento dell’ente di supporto, per poi arrivare a un vero e proprio patto di gemellaggio tra Roscigno e Kamianka.
Le aree di intervento e lo sviluppo locale
Il progetto punta a creare un ponte solido tra le due comunità, focalizzandosi su molteplici settori strategici per la crescita sociale ed economica. Tra gli obiettivi figurano gli scambi culturali e sociali, le iniziative umanitarie, il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e delle associazioni locali, oltre alla promozione turistica e territoriale.
Come sottolineato negli indirizzi forniti dalla Giunta, l’intesa mira anche alla “condivisione di esperienze amministrative e buone pratiche, alla collaborazione in materia di sviluppo locale e alla promozione delle attività produttive”.
Verso i fondi europei e il programma CERV
Un aspetto centrale della delibera riguarda la progettazione europea. L’amministrazione punta a valutare la partecipazione congiunta a bandi comunitari dedicati all’incontro e allo scambio tra cittadini, con un focus particolare sul programma CERV – Town Twinning (Citizens, Equality, Rights and Values).
