Nel Sud e nelle Isole il 22% dei dipendenti privati ritiene che lo stipendio non consenta di sostenere il tenore di vita desiderato, contro il 17% rilevato a livello nazionale. È quanto emerge dall’indagine CQ4U Lab di Compass sui dipendenti privati, condotta da Ipsos Doxa.
Quando una spesa importante non può più essere rinviata, per chi vive in un piccolo comune del Cilento assume rilievo anche la possibilità di avviare la richiesta a distanza, senza doversi spostare.
Le spese importanti rinviate per mancanza di risorse
Secondo l’indagine CQ4U Lab di Compass, condotta tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2025 su 402 dipendenti privati, circa sei lavoratori su dieci hanno rinunciato o rimandato almeno una spesa o un progetto importante negli ultimi tre anni per mancanza di denaro. La quota sale al 65% tra i 18 e i 34 anni e tra le donne.
Le rinunce riguardano soprattutto viaggi e vacanze, indicati dal 43% di chi ha rimandato almeno un progetto. Seguono gli interventi sulla casa (39%) e l’acquisto di beni durevoli, come auto ed elettrodomestici (36%): spese che, a seconda delle necessità, possono ripresentarsi nel tempo.
Quando non è possibile coprire l’esborso con le risorse disponibili, una delle opzioni che si possono valutare è il ricorso a un prestito personale, dopo averne esaminato con attenzione costi, condizioni e sostenibilità della rata.
Come funziona la richiesta di un prestito personale online: dalla simulazione alla risposta
La richiesta di un prestito personale online con Compass segue un percorso guidato, accessibile da computer o smartphone. Il primo passaggio consiste nel calcolare la rata online; seguono la compilazione della domanda, l’invio dei documenti e, in caso di esito positivo, la firma del contratto.
Prima della richiesta di prestito online: simulazione e documenti da tenere pronti
Il primo passo è la simulazione: sul simulatore si indicano l’importo desiderato, la finalità e una rata mensile ritenuta sostenibile. Il sistema presenta il numero delle rate e gli intervalli di TAN e TAEG; le condizioni effettive vengono definite soltanto dopo la valutazione della richiesta. La simulazione, da sola, non comporta alcun impegno.
Prima di proseguire conviene avere a portata di mano un documento di identità valido, la tessera sanitaria con il codice fiscale, l’ultimo documento di reddito e l’IBAN di un conto intestato a chi presenta la richiesta. Prima della firma Compass mette a disposizione il SECCI, il modulo europeo che riassume tutte le condizioni del credito: è il documento da leggere con più attenzione.
Durante la richiesta di prestito online: dati, documenti e firma
Durante la richiesta si inseriscono i dati anagrafici e le informazioni necessarie alla valutazione; quindi, si caricano i documenti in formato digitale. Se la pratica viene approvata e l’identificazione è stata completata, il contratto può essere sottoscritto online con firma elettronica avanzata, senza necessità di stamparlo.
Dopo la richiesta di prestito online: tempi di risposta e accredito
Con documentazione completa, Compass indica che l’esito viene comunicato generalmente entro il giorno lavorativo successivo. Per le richieste inviate di sabato o in un giorno festivo, il conteggio parte dal primo giorno lavorativo utile. Dopo la firma, in caso di approvazione, l’importo viene accreditato tramite bonifico sull’IBAN indicato, secondo i tempi previsti dal contratto.
Chi è già cliente Compass può fare la richiesta dall’app
Per chi ha già un finanziamento in corso con Compass è disponibile anche un percorso tramite app per richiedere un nuovo prestito di importo compreso tra 1.000 e 5.000 euro, ricevendo un esito automatico in circa un minuto, salvo impedimenti tecnici e fermo restando l’esito della valutazione. Per chi vive lontano dai principali centri di servizio, l’app consente di gestire la richiesta direttamente dallo smartphone.
Nel Cilento si può parlare con un consulente ad Agropoli e a Vallo della Lucania
Compass è presente nel Cilento con due agenzie autorizzate, ad Agropoli e a Vallo della Lucania, dove è possibile esaminare la richiesta con un consulente. Il confronto in presenza può essere utile a chi desidera approfondire le condizioni prima di firmare, ha poca dimestichezza con i documenti digitali o deve illustrare una situazione lavorativa particolare.
Il canale online e quello in agenzia richiedono la documentazione necessaria alla valutazione, ma offrono modalità di assistenza differenti: nel primo caso il percorso si svolge a distanza, nel secondo con il supporto diretto di un consulente.
Fonti
- CQ4U Lab di Compass, indagine sui dipendenti privati, maggio 2026. Interviste CAWI condotte da Ipsos Doxa tra il 31 ottobre e il 10 novembre 2025 su 402 dipendenti privati tra i 18 e i 65 anni.
- Compass, pagine “Calcola la rata del prestito” e “Prestiti online”, FAQ sui tempi di erogazione, consultate il 5 ottobre 2026.
- Compass, elenco filiali e agenzie, consultato il 5 ottobre 2026.
