Sono diversi i servizi offerti dal Piano di Zona Ambito S9, uno dei più importanti è proprio quello dei micronidi presenti in 10 comuni dell’ambito e diretti ai bambini da 0 a 36 mesi. Un servizio completamente gratuito per le famiglie presenti nei comuni dell’Ambito S9 che inizia ad Ottobre e termina nel mese di Giugno.
“Abbiamo aperto 10 micronidi, totalmente gratuiti, in dieci comuni dell’ambito. Un servizio che copre l’intero anno scolastico e che si appresta a ripartire anche per l’anno 2026/2027” — ha affermato la Coordinatrice del Piano di Zona Ambito S9, Gianfranca Di Luca.
“È il settimo anno che abbiamo dato il via a questo servizio e stiamo lavorando bene. Tante sono le soddisfazioni che abbiamo avuto in questo campo. Tra queste c’è da annoverare una testimonianza molto significativa che è stata rappresentata da una mamma, tramite una lettera, che rappresenta per noi un dato significativo, un riconoscimento spontaneo del valore umano e professionale che mettono gli operatori nell’educare questi bimbi. Per questo io desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che con competenza e dedizione ogni giorno lavorano in questo campo”.
Il valore del servizio sui territori: il caso di Celle di Bulgheria
Uno dei comuni dell’ambito dove vi è la presenza del micronido è quello di Celle di Bulgheria.
“Innanzitutto dobbiamo ringraziare il Piano di Zona per aver fatto questa politica di disseminazione sul territorio di tanti servizi” — ha affermato il Sindaco di Celle di Bulgheria, Gino Marotta.
“Siamo già particolarmente orgogliosi perché abbiamo un centro polifunzionale dove vediamo tutti questi bambini che stanno insieme, che si divertono, che socializzano tra di loro”.
La gestione e l’iniziativa del libro di favole
Ad occuparsi della gestione del servizio è la Cooperativa “Terreum Millennium”, rappresentata dal presidente Antonio Calandriello:
“Gestiamo questo servizio da un paio d’anni e nonostante l’ottimo lavoro fatto nel tempo cerchiamo di crescere sempre di più” — ha poi aggiunto Calandriello.
“È un servizio su cui noi puntiamo tanto perché ci crediamo tanto. Abbiamo 10 nidi sul territorio dell’ambito S9 e alla fine di questo anno educativo 2025-2026 abbiamo deciso anche di pubblicare un libro di favole, dove vengono raccolte le favole scritte in ogni singolo nido”.
Un progetto voluto e sostenuto fin dalla prima ora dalla responsabile dei nidi, Sanità Laveglia:
“Abbiamo deciso di lavorare sulla favola perché la favola è uno strumento educativo che permette ai bambini di sviluppare quello che potrebbe essere un linguaggio emozionale, relazionale e soprattutto dà la possibilità ai bambini di conoscere il mondo circostante, offrendo rassicurazioni. La cosa più bella è che i personaggi sono diventati dei veri e propri protagonisti anche fisicamente perché sono stati realizzati con materiale di recupero e di riciclo”.