Il 18 settembre, alle ore 19:45, il Tempio di Nettuno nel Parco Archeologico di Paestum si tingerà di verde. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della XIX Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), e rappresenta un momento di forte impatto visivo e sociale per la tutela dei diritti delle persone affette da malattie neuromuscolari.
L’evento campano non si limiterà alla sola illuminazione scenografica del monumento. La serata vedrà infatti la formalizzazione di un intesa strategica tra l’associazione e i Parchi archeologici di Paestum e Velia, destinata a tracciare un nuovo percorso in materia di accessibilità del patrimonio monumentale.
Il protocollo tra AISLA e Parchi archeologici per l’inclusione
La firma del protocollo d’intesa tra AISLA e i Parchi archeologici di Paestum e Velia avvierà una collaborazione stabile finalizzata a trasformare la fruizione culturale in uno strumento diretto di benessere e inclusione sociale. L’obiettivo primario è garantire la piena partecipazione alla vita culturale, superando le barriere fisiche e cognitive e diffondendo al contempo la conoscenza della SLA.
Nel corso della manifestazione è previsto un collegamento diretto tra il Tempio di Nettuno e la cerimonia nazionale ospitata a Palazzo Chigi. L’asse ideale tra Roma e Paestum intende sottolineare il valore della coesione nazionale attorno al principio secondo cui nessun cittadino deve rimanere escluso dalla vita sociale. All’iniziativa prenderanno parte i rappresentanti nazionali e locali di AISLA, pazienti, operatori della rete clinica regionale e l’assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese.
La rete di assistenza in Campania e il progetto Ovunque Vicini
La stima dei dati epidemiologici indica che in Campania sono oltre 500 le persone che convivono con la Sclerosi Laterale Amiotrofica. La Giornata Nazionale costituisce quindi un momento di verifica per le strutture territoriali e per le reti di supporto clinico e assistenziale attive nella regione.
In questo contesto verrà illustrato il servizio “Ovunque Vicini”, la piattaforma gratuita ideata da AISLA per offrire ascolto, orientamento e consulenza sia ai pazienti sia ai loro caregiver. Il progetto nasce per ridurre l’isolamento geografico e strutturale, garantendo supporto qualificato anche nelle aree in cui l’accesso ai presidi sanitari di riferimento risulta complesso.
L’adesione dei Comuni e l’illuminazione dei monumenti
Accanto al Tempio di Nettuno, l’ondata di luce verde coinvolgerà progressivamente numerosi palazzi municipali, monumenti ed spazi pubblici su tutto il territorio campano.
L’associazione ha inoltre rivolto un appello ai privati cittadini e alle attività produttive affinché partecipino all’iniziativa illuminando balconi, abitazioni e luoghi di lavoro, per testimoniare la vicinanza della comunità alle famiglie colpite dalla patologia.
