Non si arresta la scia di episodi legati alla microcriminalità che sta interessando diverse zone di Battipaglia, alimentando una forte preoccupazione tra residenti e commercianti. Nel mirino dei malviventi sono finite sia le attività economiche del centro cittadino sia le abitazioni private. Si tratta di colpi ravvicinati che sembrano confermare la presenza di malintenzionati capaci di studiare le abitudini delle vittime prima di entrare in azione.
Il furto alla pasticceria Filosa in via Generale Gonzaga
L’ultimo raid ai danni del commercio locale si è consumato sabato scorso, intorno alle 14:20, nel cuore del centro urbano. A essere presa di mira è stata la nota pasticceria Filosa, situata in via Generale Gonzaga. I malviventi hanno approfittato dei pochi minuti della pausa pranzo, coincidenti con la temporanea chiusura al pubblico dell’esercizio, per agire indisturbati. Secondo una prima ricostruzione, l’autore del gesto ha raggiunto il retro del locale e, dopo aver forzato con violenza la porta d’ingresso secondaria, si è introdotto rapidamente all’interno. Una volta dentro, si è diretto verso il registratore di cassa, asportando il denaro contante presente prima di far perdere le proprie tracce.
L’ipotesi del complice e le immagini di videosorveglianza
Un elemento particolarmente significativo è emerso dall’analisi dei filmati restituiti dagli impianti di videosorveglianza. Negli stessi istanti in cui veniva consumato il furto, un uomo dall’atteggiamento sospetto è rimasto stazionario davanti all’ingresso principale. Il particolare avvalora l’ipotesi della presenza di un complice con il ruolo di “palo”, incaricato di monitorare la strada e segnalare l’eventuale arrivo di titolari, passanti o forze dell’ordine. Gli accertamenti investigativi serviranno a chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e ad accertare il coinvolgimento di altre persone.
Cresce l’allarme sicurezza tra i commercianti del centro
Il colpo subito dalla pasticceria Filosa riaccende il dibattito sulla sicurezza in città, con gli operatori economici e i cittadini che tornano a chiedere un rafforzamento dei controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. La frequenza degli episodi sta generando un clima di costante apprensione, lasciando attività e residenze esposte al rischio di intrusione. Le immagini registrate dai sistemi di sicurezza sono ora al vaglio degli inquirenti e potrebbero rivelarsi decisive per identificare i responsabili.
