La gestione dei soccorsi in Campania cambia volto a partire da martedì 27 ottobre. Con l’attivazione del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 nei distretti telefonici di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, prende ufficialmente il via il percorso di transizione che estenderà il servizio a tutto il territorio regionale entro il 9 dicembre. I cittadini di Salerno, Piana del Sele, Cilento e il Vallo di Diano, saranno i primi che potranno inoltrare ogni richiesta di aiuto facendo riferimento a un unico recapito gratuito, valido sia da rete fissa che da rete mobile.
Come funziona il nuovo sistema di risposta
L’introduzione del 112 nasce con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi di emergenza ed evitare al cittadino il dubbio su quale numero specifico contattare nei momenti di necessità. Quando si compone il numero unico, la chiamata viene presa in carico da un operatore della centrale unica.
Il compito dell’operatore consiste nel raccogliere le prime informazioni fondamentali: la natura dell’evento, la localizzazione esatta dell’intervento e il tipo di assistenza richiesta. Una volta filtrate e aggregate queste informazioni, la scheda del contatto viene inoltrata istantaneamente alla centrale operativa di competenza — che si tratti di Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco o Soccorso Sanitario — affinché questa provveda a inviare i mezzi di soccorso adeguati sul posto.
Localizzazione immediata e supporto linguistico
Un aspetto chiave del sistema risiede nel supporto delle tecnologie avanzate di geolocalizzazione. La centrale è infatti in grado di individuare la posizione di chi chiama da rete fissa o cellulare, un dettaglio di primario rilievo nei casi in cui l’utente si trovi in stato di shock, in luoghi isolati o impossibilitato a dare riferimenti geografici precisi.
Per garantire accessibilità a tutti, il servizio include inoltre prestazioni di interpretariato e mediazione linguistica, pensate per agevolare le chiamate di turisti e residenti stranieri che non parlano la lingua italiana.
I numeri storici di emergenza — come il 113 per la Polizia di Stato, il 115 per i Vigili del Fuoco e il 118 per il soccorso sanitario — resteranno operativi. Le telefonate indirizzate a questi recapiti verranno tuttavia reindirizzate in automatico al nuovo sistema 112, che smisterà la richiesta alle strutture competenti.
Il cronoprogramma delle attivazioni in Campania
L’avvio del Numero Unico di Emergenza procede secondo un calendario di attivazione graduale che si avvale di due centrali uniche di risposta: quella di Sarno, operativa dal 27 ottobre, e quella di Napoli-Agnano, destinata ad entrare a pieno regime entro la fine del percorso.
- 27 ottobre: Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina.
- 10 novembre: distretti di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi.
- 24 novembre: distretti di Caserta e Benevento.
- 9 dicembre: distretto di Napoli, a completamento dell’intera copertura regionale.
