Duemilacinquecento anni di storia, arte e passione raccontati attraverso la forza delle parole, la suggestione della danza, la musica e il teatro. È questo il viaggio al centro di «Napoli – 2500 anni di storia, arte e passione», lo spettacolo in programma giovedì 30 luglio, alle ore 21:00, in piazza Europa ad Ascea Marina, nell’ambito del cartellone «Estate ad Ascea 2026», promosso dal Comune di Ascea e da Ascea Turismo360.
Un appuntamento che accende i riflettori su una città e su una cultura capaci di attraversare i secoli, trasformandosi continuamente senza mai perdere la propria identità. Un racconto affidato a versi, prosa, musica e danza, per ripercorrere le diverse anime di Napoli e restituire al pubblico la forza di una storia fatta di contaminazioni, bellezza, tradizioni e passioni.
La direzione artistica e i protagonisti sul palco
La direzione artistica dello spettacolo è affidata a Gaetano Stella, che sarà in scena con Fortuna Capasso e Francesca Stella per la compagnia Teatronovanta. Protagonista della serata anche la Compagnia Salernitana del Balletto, diretta da Pina Testa, con le coreografie firmate da Fortuna Capasso e Davide Raimondo. La danza diventa così uno degli strumenti privilegiati per raccontare una città in continuo movimento, capace di trasformare la propria storia in emozione e rappresentazione.
A completare l’offerta artistica sarà la musica dei Tenors di Napoli — Cosimo D’Ambrosio, Francesco Malafronte e Antonio Palumbo — accompagnati al pianoforte dal maestro Angelo Gallone. Un intreccio coordinato di voci, parole e corpi per rendere omaggio a Napoli e alla sua straordinaria capacità di intrecciare memoria e futuro.
La valorizzazione della cultura nel cartellone estivo cilentano
Lo spettacolo si inserisce nel programma di «Estate ad Ascea 2026», il cartellone dedicato a cultura, tradizioni, musica e spettacolo che accompagna la stagione estiva nella località cilentana con appuntamenti studiati per residenti e turisti. Un’offerta che, accanto alla promozione territoriale, punta sulla valorizzazione culturale e sulla capacità degli eventi dal vivo di creare occasioni concrete di incontro e partecipazione.
Giovedì sera piazza Europa si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare una città eterna e contemporanea: duemilacinquecento anni di storia narrati attraverso l’arte, con la danza, il teatro e la musica a guidare il pubblico in un viaggio nel tempo e nelle emozioni.
