Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Il Sindaco di Roscigno: “Inopportuna la minaccia dell’Ente Idrico Campano, la trasparenza deve valere per tutti”

Il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, ha espresso forte preoccupazione in merito alla recente nota pervenuta dall’Ente Idrico Campano

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 05/09/2025
Aggiornato il: 05/09/2025
Condividi
Pino Palmieri

Il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, ha espresso forte preoccupazione in merito alla recente nota pervenuta dall’Ente Idrico Campano, con la quale si minaccia di segnalare non solo il Comune di Roscigno, ma anche tutti i Comuni soci della società Calore Lucano, alla Procura della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. Una comunicazione che appare fuori luogo, considerato che il Comune di Roscigno ha già trasferito da oltre due anni la gestione del servizio idrico a CONSAC, in ottemperanza alla normativa e alle decisioni assunte in sede regionale.

Le dichiarazioni

“La minaccia dell’Ente Idrico Campano appare quanto meno inopportuna – ha dichiarato il sindaco Palmieri – Prima di avanzare simili contestazioni, sarebbe stato più opportuno verificare con attenzione ciò che accade all’interno di ASIS, un ente che negli ultimi anni ha registrato diverse criticità, sia nelle politiche di assunzione che nella gestione delle risorse pubbliche. Ciò a cui stiamo assistendo – ha aggiunto – non è altro che una scelta affrettata e di natura prettamente politica, che non tiene conto dei fatti reali”.

L’Ente idrico Campano

Il primo cittadino ha sottolineato come l’atteggiamento dell’Ente Idrico Campano sembri legato a dinamiche politiche e finanziarie che esulano dalla corretta gestione dei servizi idrici. In particolare, ha richiamato l’attenzione su un finanziamento di oltre 4,5 milioni di euro che la Regione ha destinato alla società Calore Lucano, evidenziando come ASIS abbia più volte manifestato la volontà di gestirne l’utilizzo. Da qui il sospetto che la fretta dell’Ente Idrico Campano di rivolgersi alle Procure possa essere connessa proprio alla futura gestione di tali risorse.

Dichiarazioni Palmieri

“Se davvero – ha aggiunto Palmieri – il Calore Lucano non fosse legittimato dalla legge a operare, allora viene spontaneo chiedersi per quale motivo ASIS e CONSAC continuino a corrispondergli pagamenti per le forniture idriche. Una contraddizione che meriterebbe di essere chiarita prima di puntare il dito contro i Comuni”.

Il sindaco ha infine ribadito la necessità di una gestione trasparente, imparziale ed efficace delle risorse idriche, nell’esclusivo interesse della collettività, evitando strumentalizzazioni politiche che rischiano di penalizzare l’intera comunità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.