Una storia inquietante e dai contorni ancora da chiarire si è verificata questa mattina, intorno alle ore 8:30, lungo la Sp86. L’arteria provinciale collega Torchiara alla località Acquasanta di Laureana Cilento, passando per l’ex scalo ferroviario, in un tratto di campagna caratterizzato da poche abitazioni isolate. Un uomo originario di Montecorice era intento a completare i lavori di pulizia di un terreno, acquistato di recente dai proprietari, quando è stato sorpreso da uno sconosciuto.
La minaccia con la pistola e il furto dell’automobile
Secondo quanto ricostruito, il malintenzionato si sarebbe avvicinato all’agricoltore a volto scoperto, indossando un impermeabile lungo. Armato di una pistola, non è chiaro se vera o giocattolo, l’aggressore ha minacciato la vittima facendosi consegnare le chiavi della sua auto, una Opel parcheggiata a poca distanza lungo la carreggiata. Prima di fuggire, il malvivente ha intimato al lavoratore di non allertare le forze dell’ordine, rassicurandolo sul fatto che avrebbe ritrovato il veicolo nei pressi di un centro commerciale ad Eboli.
Le indagini dei Carabinieri di Agropoli e la scia di furti nella notte
Subito dopo la fuga del rapinatore, la vettura sarebbe stata vista sfrecciare verso la località Acquasanta, in direzione Agropoli o Castellabate. La vittima è riuscita a chiedere aiuto ad alcuni residenti della zona, che hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Torchiara e della Compagnia di Agropoli, i quali hanno immediatamente avviato le indagini. Non si esclude che il malvivente appartenesse a una banda che ha compiuto una serie di furti nella zona durante la notte.
Furti tra Torchiara e tra Lustra e Laureana Cilento: terrore nella notte
I malviventi, infatti, hanno agito in più abitazioni e attività della zona. In località Santa Maria hanno forzato un cancello e portato via diverse attrezzature da lavoro; successivamente, in un chiosco poco distante, hanno prelevato alimenti custoditi nei frigoriferi e la batteria di un’auto, probabilmente montata sul furgone con il quale si spostavano.
L’episodio più grave si è verificato in prossimità di località San Martino di Laureana Cilento, nel comune di Lustra, dove la banda ha tentato di intrufolarsi in un’abitazione. In quel momento in casa era presente soltanto la figlia dei proprietari, di soli 7 anni, la quale, accortasi delle presenze sospette all’esterno, ha subito allertato i genitori e i nonni. Quando i familiari sono giunti sul posto si sono imbattuti nei malviventi e sono stati aggrediti fisicamente; durante la colluttazione i ladri hanno strappato anche una catenina d’oro.
Elementi decisivi per rintracciare il percorso della vettura e identificare i responsabili potrebbero emergere dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona e nei comuni limitrofi.
