Atena Lucana diventa un polo di dibattito internazionale con il via alla prima edizione della Scuola di filosofia, in programma fino al 27 agosto negli spazi dello SchifaLab di Via I Corso San Nicola 63. L’iniziativa nasce per creare un ponte diretto tra la ricerca accademica e le dinamiche sociali del territorio, proponendosi come uno spazio di confronto accessibile non solo agli specialisti, ma anche a studenti, docenti, ricercatori e operatori del settore sociale.
Il tema della prima edizione
Il percorso formativo e d’analisi di questa Summer School si concentra su un tema di stretta attualità: “Povertà, disuguaglianze e conflitti nell’epoca della riconfigurazione degli spazi globali”. L’obiettivo del progetto è favorire il dialogo tra diverse discipline — come la filosofia, l’economia, la teoria politica, il diritto, la riflessione geopolitica e i temi femministi — per affrontare in modo critico e pragmatico le principali fratture del mondo contemporaneo.
Gli appuntamenti e i saluti istituzionali
Il momento centrale dell’evento è previsto per il pomeriggio del 26 agosto alle ore 18:00, con l’apertura ufficiale riservata ai saluti delle autorità. Interverranno il sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, il vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, la professoressa Anna Pia Ruoppo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Raffaele Calandriello, presidente della Cooperativa di Comunità Archivio Atena.
La giornata del 26 agosto proseguirà poi alle ore 20:30 con una parentesi culturale promossa dalla Proloco locale: la Compagnia teatrale Terrediterra porterà in scena lo spettacolo dal titolo “L’acqua la insegna la sete”.
Una rete d’eccellenza per il territorio
La nascita della scuola estiva internazionale è stata resa possibile dalla sinergia tra mondo accademico e realtà locali. L’iniziativa è supportata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, patrocinata dal Comune di Atena Lucana e promossa sul piano organizzativo dalla Cooperativa di comunità Archivio Atena, unita nell’intento di trasformare il borgo in un laboratorio permanente di riflessione e sviluppo culturale.
