Madrelingua inglese con doppia cittadinanza italiana e cilentana d’adozione, Roxanne Holly Padley ha vinto il prestigiosissimo premio alla ricerca Communication, Medicine and Ethics (COMET) Researcher’s Award 2025. Il riconoscimento le è stato attribuito per i suoi studi innovativi sulla comunicazione nell’ambito medico-sanitario e sull’interazione tra medico e paziente.
La cerimonia di premiazione si è tenuta ad agosto 2026 a Yokohama, in Giappone. A consegnare il premio alla professoressa è stato il professor Srikant Sarangi, luminare di fama mondiale nella linguistica inglese. Roxanne Holly Padley ha ritirato personalmente il riconoscimento, accompagnata dalla figlia Estella Selvaggia.
Il profilo accademico e gli incarichi istituzionali
Madre di tre figli e da sempre attivissima nel sociale, Roxanne Holly Padley, PhD, è ricercatrice tenure-track di Linguistica e Traduzione inglese presso l’Università Telematica Pegaso, oltre che docente a contratto presso l’Università degli Studi di Salerno. In passato ha svolto l’attività di assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Bergamo e lavora tuttora come interprete e traduttrice.
A livello istituzionale ricopre il ruolo di delegata dipartimentale per l’internazionalizzazione ed è membro della Commissione Erasmus. Svolge inoltre la funzione di revisore per la qualità della ricerca per l’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).
L’esperienza didattica e i settori di specializzazione
La professoressa Padley ha conseguito un dottorato di ricerca in Linguistica inglese con specializzazione nella comunicazione in ambito sanitario. Vanta una solida e consolidata esperienza didattica nell’insegnamento dell’inglese per scopi medici, scientifici, tecnici e professionali, maturata nei corsi di laurea triennale, magistrale e post-laurea degli atenei di Salerno, Sassari e Bergamo.
È membro dell’editorial board dell’International Journal for Language Studies e ricopre il ruolo di tutor accademico presso il Centre for Academic Communication in English dell’Università di Oxford. I suoi principali interessi di ricerca spaziano dall’inglese per scopi specifici (ESP) all’analisi del discorso basata sui corpora, fino all’applicazione delle nuove tecnologie nell’insegnamento della lingua inglese.
A lei vanno i più cari auguri per questo prestigioso traguardo e il ringraziamento per il costante impegno profuso nella ricerca scientifica.
