La spiaggia dell’Arco Naturale a Palinuro, simbolo del Parco Nazionale del Cilento e patrimonio tutelato dall’UNESCO, versa nuovamente in uno stato di grave disordine. Numerose segnalazioni giunte da residenti e turisti evidenziano una gestione della viabilità del tutto incontrollata lungo la via d’accesso al sito. Auto e camper occupano gli spazi a ridosso della riserva in modo incontrollato, generando continui ingorghi, sollevamento di polveri e accumuli di spazzatura. A segnalare il caso è il deputato di AVS, Francesco Emilio Borrelli.
La presenza costante di veicoli in sosta vietata e in transito incontrollato rappresenterebbe inoltre un concreto pericolo per l’incolumità dei bagnanti, in particolare per i minori costretti a camminare in contesti stradali privi di sicurezza. Tale criticità non costituisce un episodio isolato: la mancanza di decoro e l’assenza di interventi risolutivi si protraggono infatti da diversi anni, nonostante le proteste e i resoconti giornalistici emersi già nel 2023.
La denuncia di Borrelli e la richiesta di controlli
Sulla vicenda Borrelli ha sollecitato un’azione tempestiva da parte delle istituzioni locali e degli enti di gestione della riserva.
«È inaccettabile che un gioiello naturalistico di fama internazionale, inserito in un’area protetta di primissimo piano, venga trasformato in un parcheggio abusivo e improvvisato a cielo aperto. Chi ama questo territorio ha il dovere di denunciarne i disservizi. Chiediamo all’Ente Parco, al Comune e alle autorità competenti di intervenire subito con controlli stringenti, ripristinando la legalità, regolamentando gli accessi e restituendo il giusto decoro a un patrimonio che merita di essere tutelato e valorizzato, non abbandonato all’anarchia».
La richiesta indirizzata all’Ente Parco e all’amministrazione comunale punta alla predisposizione di misure stabili per contingentare il traffico, regolare gli accessi e garantire presidi di vigilanza efficaci a salvaguardia dell’ambiente.
