Un passo in avanti per risolvere una delle questioni più delicate del territorio: il completamento del sistema di depurazione che interessa Battipaglia e l’intera Piana del Sele. È questo il principale risultato del tavolo istituzionale che si è svolto in Prefettura a Salerno, convocato dal prefetto Francesco Esposito su richiesta della sindaca Cecilia Francese.
L’incontro è servito a fare il punto sulla qualità delle acque di balneazione del litorale battipagliese e, più in generale, sullo stato delle infrastrutture dedicate alla depurazione, con particolare attenzione all’area in destra idraulica del fiume Tusciano. Al vertice erano presenti, oltre ai rappresentanti del Comune di Battipaglia, i vertici di Asis Salernitana Reti ed Impianti, il direttore del Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania Rosario Manzi, delegato dell’assessore all’Ambiente Claudia Pecoraro, e il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno.
Lo stato dei lavori e i progetti in corso
Nel corso della riunione è stato evidenziato come gli interventi già realizzati nella parte del territorio situata in sinistra idraulica del Tusciano abbiano consentito la costruzione di nuovi collettori fognari e il potenziamento dell’impianto di depurazione di Tavernola. Restano però da completare le opere previste dal Grande Progetto di Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno, che interessa anche Bellizzi, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano e la frazione Belvedere di Battipaglia.
Il ruolo della regione e i prossimi passaggi istituzionali
Proprio su questo fronte è arrivata la novità più importante. La Regione Campania ha manifestato l’intenzione di assumere direttamente il coordinamento per ultimare i tratti di infrastruttura ancora mancanti, facendo leva sulle risorse dell’Accordo di Coesione Stato-Regione sottoscritto nel novembre 2024. Una scelta che punta a superare i ritardi che finora hanno impedito l’entrata in funzione dell’intero sistema depurativo.
Prima dell’avvio dei cantieri sarà aperto un confronto con tutti gli enti coinvolti per definire una strategia condivisa sulla gestione della depurazione dell’intero comprensorio. Il tavolo sarà riconvocato nelle prossime settimane con la partecipazione anche della Provincia di Salerno e del Consorzio di Bonifica Destra Sele, confermando la volontà di procedere in sinergia per la tutela dell’ambiente e del mare.
