Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Crisi dell’ospedale di Battipaglia, duro scontro sindacale e trasferimenti d’impegno: la presa di posizione del Nursind Salerno

Riorganizzazione dell'ospedale di Battipaglia e trasferimenti del personale senza preavviso: il Nursind Salerno denuncia l'Asl e annuncia azioni legali

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 05/08/2026
Aggiornato il: 05/08/2026
Condividi
ospedale di Battipaglia

Un presidio ospedaliero progressivamente svuotato dall’oggi al domani, lavoratrici e lavoratori trasferiti d’impeto senza alcuna programmazione e il dubbio diffuso sulla tenuta strutturale e sulla sicurezza degli edifici. La gestione della crisi dell’ospedale di Battipaglia da parte dei vertici dell’Asl di Salerno finisce al centro di un duro scontro sindacale. Il Nursind Salerno denuncia l’assenza totale di confronto preventivo con le rappresentanze del personale e preannuncia il ricorso alle vie legali, all’Ispettorato del Lavoro e agli organi regionali, avviando contestualmente un’istanza formale di accesso agli atti su tutte le strutture sanitarie del territorio provinciale.

Le decisioni aziendali e la mancata informazione

La decisione di evacuare e riorganizzare i reparti dell’ospedale di Battipaglia, giustificata dall’azienda con generiche verifiche tecniche e tempi di ripristino annunciati a mezzo stampa, secondo il sindacato sarebbe stata attuata senza alcuna preventiva informazione o convocazione dei rappresentanti dei lavoratori. Una condotta che la sigla sindacale definisce inaccettabile e lesiva dei diritti minimi garantiti dalla contrattazione collettiva.

La voce del segretario generale del Nursind Salerno

“La Nursind accusa: “Siamo di fronte a un atteggiamento di totale chiusura e di irrispetto verso chi ogni giorno garantisce la tenuta della sanità pubblica sul nostro territorio. Non si possono prendere decisioni di tale portata sopra la testa degli operatori e dei cittadini, affidando la comunicazione delle decisioni aziendali a brevi uscite video anziché ai tavoli ufficiali. Gli infermieri e tutto il personale sanitario non sono pedine da spostare su una scacchiera senza regole, senza criteri trasparenti, senza garanzie sugli orari e sulle adeguate indennità economiche. Se non si aprirà immediatamente un confronto vero, siamo pronti ad adire le vie legali per condotta antisindacale e a formalizzare gli esposti presso tutte le autorità competenti,” ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.

Le criticità nei trasferimenti del personale

Particolarmente critica appare la gestione del personale coinvolto nella riorganizzazione. I lavoratori si troverebbero attualmente a fronteggiare trasferimenti improvvisati, in assenza di motivazioni formalizzate e senza indicazioni chiare sulla durata dell’assegnazione temporanea o sulle garanzie relative alle condizioni di lavoro.

La tutela economica e contrattuale dei dipendenti

“Il rispetto del contratto di lavoro e la tutela economica dei dipendenti non sono elementi facoltativi. Non accetteremo più alcuna disposizione unilaterale che modifichi l’organizzazione dei servizi senza le dovute garanzie. Chi viene trasferito deve sapere con esattezza per quanto tempo, con quali turni e con quali compensi accessori lavorerà. Trattare il personale sanitario senza la dovuta dignità significa compromettere la qualità dell’assistenza offerta alla cittadinanza”, ha spiegato Adriano Cirillo, segretario amministrativo Nursind Salerno.

Sicurezza strutturale e richieste di accesso agli atti

Accanto agli aspetti contrattuali e organizzativi, il Nursind provinciale pone l’accento sulla questione primaria della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie. Il paradosso evidenziato dal sindacato riguarda la permanenza in servizio di quota parte del personale all’interno di un immobile ritenuto non idoneo alla degenza dei pazienti. Il sindacato ribadisce la richiesta di un’immediata convocazione da parte dell’Asl per ristabilire corrette relazioni sindacali e definire tutele certe per tutti gli operatori coinvolti. In assenza di un riscontro urgente, verranno avviate tutte le azioni di protesta e tutela previste dalla legge.

La richiesta di chiarezza scientifica e documentale

!Se un ospedale viene dichiarato non sicuro per i ricoverati, pretendiamo di sapere con chiarezza scientifica e documentale quali siano le aree a rischio e perché si continui a far lavorare il personale in determinate zone della struttura. La sicurezza dei lavoratori e quella dei pazienti sono indissolubili. Inoltre, considerato che la maggior parte dei presidi sanitari della nostra provincia è stata realizzata nel medesimo arco temporale e condivide analoghe tipologie costruttive, abbiamo formalizzato una richiesta di accesso a tutti i certificati di agibilità, di tenuta statica e di prevenzione incendi dell’intera rete ospedaliera aziendale. Vogliamo certezze e documenti ufficiali, non rassicurazioni di facciata”, ha puntualizzato Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale del Nursind per l’Asl Salerno.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.