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Alburni

Corleto Monforte, raid alla chiesa della Madonna della Selice: sottratto il rame dalle grondaie

Colpita la chiesa della Madonna della Selice a Corleto Monforte: rubati i canali in rame. Indagano i Carabinieri

Di: Alessandra Pazzanese
Pubblicato il: 04/04/2026
Aggiornato il: 04/04/2026
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Un nuovo atto predatorio a Corleto Monforte. Nelle scorse ore, ignoti hanno colpito la chiesa della Madonna della Selice, asportando una parte significativa dei canali di scolo in rame che circondano l’edificio sacro. L’episodio, avvenuto probabilmente approfittando dell’oscurità e della posizione isolata della struttura, ha destato profonda indignazione in una comunità già segnata in passato da simili furti ai danni di luoghi di culto e infrastrutture pubbliche.

Il valore del colpo non è legato soltanto al prezzo del metallo sul mercato illecito, ma riguarda soprattutto l’integrità del bene architettonico. La rimozione delle canaline espone infatti la chiesa al rischio di infiltrazioni meteoriche e a un rapido deterioramento strutturale, minando il decoro di un simbolo religioso fondamentale per il territorio.

L’appello di don Mimmo Rossi e le indagini dei Carabinieri

La reazione della comunità non si è fatta attendere. Durante le celebrazioni liturgiche, il parroco don Mimmo Rossi ha voluto lanciare un accorato messaggio ai suoi parrocchiani, invitandoli alla vigilanza attiva. Il sacerdote ha esortato i cittadini a collaborare con le autorità, sottolineando l’importanza di segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto attorno agli edifici sensibili.

Attualmente, sul caso indagano i Carabinieri della stazione di Bellosguardo. I militari hanno già avviato gli accertamenti necessari per risalire all’identità dei responsabili. Gli inquirenti stanno vagliando la presenza di eventuali immagini di videosorveglianza attive nella zona e raccogliendo le testimonianze dei residenti che potrebbero aver notato veicoli o persone sospette nelle ore del furto.

Una minaccia crescente per il patrimonio locale

L’evento riaccende i riflettori su un fenomeno, quello dei furti di rame, che continua a colpire con insistenza i piccoli centri e le aree periferiche. Questi atti non rappresentano soltanto un danno economico diretto, ma incidono profondamente sul senso di sicurezza dei cittadini e sulla conservazione del patrimonio pubblico. La mobilitazione dei fedeli di Corleto Monforte dimostra la volontà di proteggere i propri luoghi identitari da una criminalità che non risparmia nemmeno la sacralità degli edifici di culto.

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