Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ciclovia Tanagro
    Ciclovia del Tanagro: al via il cantiere che unisce natura e storia nel Vallo di Diano
    8 Aprile 2026
    Fonderie Pisano
    Caso Fonderie Pisano: la Regione Campania mette sul tavolo piano industriale e tutela del lavoro
    8 Aprile 2026
    Nuova sede per il Piano di Zona S8 a Vallo della Lucania: si rafforza il sistema dei servizi sociali
    8 Aprile 2026
    Poeta
    XXX Concorso Poesia “Il Saggio-Città di Eboli”: bando aperto per autori e poeti
    7 Aprile 2026
    donazioni del sangue
    Agropoli, AVIS: ecco il calendario con gli appuntamenti di aprile 2026 per la raccolta sangue
    7 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Piranesi Capaccio
    Capaccio Paestum, furto al “Piranesi”, ladri sfondano una parete per entrare nella scuola
    8 Aprile 2026
    Polizia
    Eboli: deteneva droga ai fini di spaccio, arrestato pusher
    8 Aprile 2026
    Ospedale Vallo della Lucania
    Dramma all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: paziente precipita dal quarto piano
    7 Aprile 2026
    Sangue nella movida a Salerno: giovane accoltellato alla schiena in pieno centro
    6 Aprile 2026
    Paura a Laurino: fiamme dolose nella notte contro un’abitazione
    6 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Pio De Felice
    Potere al Popolo rompe gli indugi a Salerno: Pio De Felice è il candidato Sindaco
    8 Aprile 2026
    Giuseppe Parente
    Geppino Parente è il candidato unitario del Partito Democratico per la Presidenza della Provincia
    7 Aprile 2026
    Roberto Vannacci
    Roberto Vannacci a Salerno: il 22 aprile l’evento di Futuro Nazionale al Grand Hotel
    7 Aprile 2026
    Carmine Galdi
    Battipaglia, Forza Italia: “Illegittimo il piano assunzioni a fine mandato, va revocato”
    7 Aprile 2026
    Marilina Cortazzi - Cisl Salerno
    Elezioni amministrative, un patto per Salerno: la strategia della Cisl tra lavoro, legalità e difesa dei beni comuni
    7 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cento anni di storia e radici: Atena Lucana festeggia il secolo di vita di Nonna Francesca Caggiano
    7 Aprile 2026
    Francesco Pastore - Francesco Ferraro
    Tragedia stradale a Campagna: due anni fa la morte in servizio dei carabinieri Pastore e Ferraro
    7 Aprile 2026
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
    Uova di Pasqua
    Tradizioni di Pasqua: dai simboli millenari al significato profondo della rinascita
    5 Aprile 2026
    Cero pasquale, Polla
    Il mistero della Risurrezione: perché la Pasqua è il cuore pulsante della storia e della fede
    5 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport ed emozioni a Vallo della Lucania: campi da tennis intitolati a Cesare Iacovitti ed Angelico Sacco
    7 Aprile 2026
    Gabriele Notabella
    Battipaglia, Balnaea sport&wellness: il nuoto in età scolastica e prescolastica
    7 Aprile 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: Feldi e Sporting stizzano l’occhio ai play-off
    6 Aprile 2026
    Promozione: l’Agropoli è tornata, Poseidon e Calpazio ai titoli di coda
    6 Aprile 2026
    Salernitana: sconfitta interna con il Benevento, che festeggia la promozione in B
    6 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Principessa Costanza
    “IncontrArti a Teggiano”: i giovani raccontano la Principessa Costanza: giovedì 9 aprile le premiazioni
    7 Aprile 2026
    Tiro al Prosciutto
    Campora, l’antica sfida dei briganti: torna la storica festa del Tiro al Prosciutto
    6 Aprile 2026
    Chiesa Palinuro
    Fede e tradizione a Palinuro: la comunità celebra la Santa Patrona Maria di Loreto
    6 Aprile 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca progetta il futuro: una nuova visione per il turismo locale
    6 Aprile 2026
    Ducati
    Il fascino intramontabile del “Pompone”: a Battipaglia torna il Ducati Monster Event
    6 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento, terra di eroi: il ricordo dei moti del 1828

Moti del Cilento 1828: la distruzione di Bosco, terra di eroi, il Cilento uomini coraggiosi e dotati di coraggio. Ecco la storia

Fiorenza Di Palma
07/07/2025 9:33 PM
Condividi
Moti del cilento

Il Cilento è davvero una terra di eroi: uomini coraggiosi, mossi dal valore, dal sacrificio e da un amore per la patria così profondo da superare persino l’istinto di sopravvivenza. Questa identità emerge chiaramente dai moti del 1828, un episodio poco conosciuto ma cruciale nel cammino verso l’unità d’Italia.

Questi eventi dimostrano quanto fosse arduo il percorso verso i diritti e le libertà costituzionali, in particolare nel Sud. Bosco, un tempo comune autonomo e oggi frazione di San Giovanni a Piro, divenne il simbolo più drammatico della repressione borbonica.

I moti

I moti furono guidati dai Filadelfi, un’organizzazione di origine carbonara nata in Francia nel 1799 e forse ispirata da Luciano Bonaparte. Il loro movimento si estese rapidamente nel Regno di Napoli, trovando terreno fertile soprattutto in Puglia, nel Napoletano e nel Cilento. Figura di spicco fu il canonico Antonio Maria De Luca di Celle di Bulgheria, parlamentare nel 1820 e influente per il suo sapere e per i suoi solidi legami con il mondo politico e sociale. La sua influenza era particolarmente forte nel distretto di Vallo Lucano, toccando territori come Camerota, Pisciotta, Torre Orsaia e Laurito.

Nel giugno del 1828, la ribellione era pronta a scoppiare. Una coscienza rivoluzionaria ormai matura spingeva alla rivendicazione delle libertà costituzionali. La morfologia del Cilento, con le sue montagne, la scarsità di strade e l’assenza di un porto, faceva del territorio un luogo ideale per una sollevazione strategica.

La ricostruzione della disfatta di Bosco

Il piano insurrezionale, però, venne compromesso. Antonio Galotti, uno dei congiurati, rivelò involontariamente i dettagli più delicati. L’obiettivo era radunare 700 uomini armati a Vallo della Lucania per abbattere la guarnigione locale e poi unirsi alle legioni di Avellino e Benevento per avanzare sulla capitale del Regno, esigendo la restituzione della Costituzione del 1820. La sera del 27 giugno, i rivoltosi disarmarono le guardie di Centola e marciarono su Palinuro. Occuparono la fortezza senza incontrare resistenza, ma all’interno trovarono solo pochi fucili. Diffusero un proclama in favore delle libertà costituzionali e proseguirono verso Camerota, Licusati e infine San Giovanni a Piro.

Nello stesso giorno, le truppe borboniche, comandate dal maresciallo Francesco Saverio Del Carretto – paradossalmente un ex carbonaro – approdarono nel Cilento meridionale con due navi da guerra e otto compagnie. Alcuni reparti sbarcarono a Paestum, altri a Policastro, mentre il resto avanzava da Sala per circondare i ribelli.

La repressione fu durissima. Bosco, che aveva sostenuto con maggiore entusiasmo l’insurrezione, fu condannato alla distruzione. Del Carretto decretò che “non restasse traccia delle sue mura infide”. Il 7 luglio 1828 il paese fu raso al suolo: venti patrioti vennero fucilati sul posto e una cinquantina deportati. Le abitazioni furono saccheggiate e incendiate. Bosco era la città natale del sacerdote Raffaele Fatigati, vicino ai Filadelfi e amico personale del canonico De Luca.

Il pannello celebrativo ad opera di Josè Ortega

Mentre Del Carretto definiva il territorio come “terra dei tristi”, la stampa estera – in particolare alcuni quotidiani inglesi – parlava del Cilento come di una “terra di eroi”. Bosco, annientato ma non dimenticato, divenne simbolo eterno di quella lotta.

A perpetuarne la memoria ci pensò anche l’artista spagnolo Josè Garcia Ortega, perseguitato dal franchismo e discepolo di Picasso. Si trasferì a Bosco, dove fu ispirato dalla storia e dalla bellezza del luogo. Qui realizzò un pannello commemorativo dei moti del 1828, raffigurando le truppe borboniche in marcia. Un’opera che ancora oggi racconta, con immagini potenti, il coraggio e la sofferenza di una popolazione che lottò per la libertà.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.