Con la partenza delle ultime famiglie si è conclusa ufficialmente la sessione di settembre della Vacanza del sorriso 2026, denominata “Mitica”. Dal 1° all’8 settembre, il Cilento ha accolto un gruppo di ospiti speciali offrendo loro sette giorni all’insegna del relax, del divertimento e della cultura. L’iniziativa, pensata per regalare momenti di spensieratezza a giovani pazienti e alle loro famiglie nel corso di un impegnativo percorso di cura, ha visto la partecipazione attiva ed entusiasmante dell’intera comunità locale.
I soggiorni presso hotel e villaggi della zona sono stati integrati da un ricco programma di attività ricreative, escursioni naturalistiche e laboratori, con un’accoglienza calorosa garantita dai borghi di Centola, Palinuro, Marina di Camerota, Marina di Pisciotta, Roccagloriosa, San Giovanni a Piro e Caselle in Pittari.
Un itinerario tra mare, tradizioni e laboratori didattici
L’evento ha preso il via a Centola con la “Festa del benvenuto”, caratterizzata da momenti di intrattenimento musicale e dalla tradizionale “Cena di comunità”, un’occasione di condivisione basata sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Il viaggio è poi proseguito verso Marina di Pisciotta, dove i partecipanti hanno vissuto l’esperienza di un’uscita in mare insieme ai pescatori del posto, culminata in una cena a tema marinaro. Successivamente, le famiglie hanno esplorato le bellezze paesaggistiche lungo la costa tra Marina di Camerota e Palinuro, con un’escursione in barca diretta alla Baia degli Infreschi e a Capo Palinuro per ammirare le insenature e le grotte caratteristiche dell’area cilentana.
A Caselle in Pittari l’attenzione si è concentrata sul divertimento dei più piccoli con spettacoli di arti marziali in costume da supereroi, esibizioni dell’artista di strada Romy, tiro con l’arco e la musica della banda locale, prima di chiudere la giornata con piatti tipici e canti popolari.
Cultura, natura e la festa finale a San Giovanni a Piro
L’aspetto storico e scientifico ha trovato spazio durante la tappa a Roccagloriosa, grazie alla visita ai musei archeologici lucani e a un laboratorio didattico dedicato al ruolo fondamentale delle api nell’ecosistema, seguito da un pranzo curato dalle cuoche del paese.
A Marina di Camerota i bambini hanno usufruito delle strutture ricreative del parco giochi Jump Sea prima di una serata in pizzeria. La conclusione del soggiorno si è tenuta a San Giovanni a Piro, sotto la regia coordinata della comunità e dell’associazione “Sorriso Monica Magliano”. I partecipanti hanno passeggiato sul Pianoro di Ciolandrea per poi immergersi nel centro storico con una “Festa medievale” organizzata appositamente per l’occasione, conclusasi con la “Cena dell’arrivederci”.
L’evento ha visto la collaborazione coesa di operatori turistici, enti pubblici, istituzioni private, volontari e operatori culturali, uniti nel mostrare vicinanza concreta e sostegno alle famiglie coinvolte.
