Da bravata adolescenziale a grave atto di inciviltà. Nel pomeriggio di ieri a Santa Maria di Castellabate, nei pressi della spiaggia di Marina Piccola, un gruppetto di giovani turisti ha deciso di tuffarsi in acqua direttamente aggrappandosi alla statua della Madonna di Santa Maria a Mare, un punto di riferimento simbolico oltre che religioso per tutta la comunità.
A riprendere la scena un video postato poi sui social, immediatamente diventato virale, che ha suscitato profonda indignazione.
Le parole del Sindaco
Sull’accaduto è intervenuto anche il primo cittadino di Castellabate, Marco Rizzo, che senza mezzi termini ha parlato di un grave atto di inciviltà già denunciato al Comando di Polizia Municipale che è al lavoro per identificare i protagonisti della vicenda attraverso i video registrati:
“In molti parleranno di bravata adolescenziale, ma si tratta di un gesto di grave inciviltà e di assoluta mancanza di rispetto verso un simbolo religioso, identitario e profondamente caro all’intera comunità, oltre che pericoloso per l’incolumità dei ragazzi stessi. Episodi come questo non possono essere sottovalutati. Condanniamo fermamente questo gesto.
Quest’anno abbiamo ulteriormente rafforzato il sistema di sicurezza e di controllo su tutto il territorio comunale. Continueremo a farlo con ancora maggiore determinazione, intensificando le attività di vigilanza e mettendo in campo ogni azione utile per prevenire e sanzionare tali fenomeni di inciviltà. Castellabate è una terra accogliente e ospitale, ma l’accoglienza va sempre accompagnata dal rispetto”, il commento del Sindaco.
