Un’operazione di controllo del territorio condotta a Capaccio Paestum si è conclusa con l’arresto di un uomo per detenzione illegale di arma da fuoco clandestina e munizioni. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati legati alle armi svolte capillarmente nella provincia di Salerno.
Il blitz e il sequestro dell’arma clandestina
L’operazione è scattata lo scorso 31 agosto a seguito di un’attività d’iniziativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agropoli, affiancati dai militari della Stazione di Capaccio Scalo. Durante la perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione dell’indagato, identificato con le iniziali G.M., gli agenti di Polizia Giudiziaria hanno rinvenuto del materiale di rilievo penale.
Nello specifico, le forze dell’ordine hanno trovato due pistole a salve: una di esse, calibro 380, era stata modificata artigianalmente ed è risultata perfettamente funzionante e idonea allo sparo. La seconda, una calibro 8, si presentava priva del prescritto tappo rosso di sicurezza. Insieme alle armi sono state sequestrate 20 cartucce calibro 9×21 e un proiettile calibro 380.
La convalida del giudice e la misura cautelare
A seguito del ritrovamento, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto eseguito dalla polizia giudiziaria. Il Giudice per le indagini preliminari ha contestualmente disposto nei confronti di G.M. la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le contestazioni mosse a carico dell’uomo saranno sottoposte alle ulteriori verifiche previste dal codice di procedura penale nelle fasi successive del procedimento. Come previsto dall’ordinamento giuridico e fino al raggiungimento di un giudizio definitivo, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza.
