Prende il via la quinta edizione del Premio Internazionale di Poesia Sociale, Brani e Racconti “I Diversi Versi”, ideato e diretto da Milena Cicatiello — avvocato, scrittrice, giornalista d’inchiesta e direttrice artistica del Festival. La manifestazione ha sede nel comune cilentano di Capaccio Paestum e si attesta come uno degli appuntamenti culturali di riferimento del territorio.
Il tema scelto per questa nuova edizione è “Le vulnerabilità giovanili di oggi e di domani”, un argomento che intende mettere al centro le fragilità delle nuove generazioni, sia sul piano psico-emotivo sia su quello socio-relazionale, all’interno dei meccanismi competitivi e delle pressioni della società contemporanea.
Ad ispirare la quinta edizione è lo scrittore e poeta austriaco Rainer Maria Rilke, figura centrale della letteratura europea del Novecento, al quale il Premio dedica una particolare attenzione in occasione del doppio anniversario che coinvolge gli anni 2025 e 2026: i 150 anni dalla nascita (4 dicembre 1875) e i 100 anni dalla morte (29 dicembre 1926).
Rilke, la solitudine e la scoperta di sé: l’ispirazione della quinta edizione
Il doppio anniversario ha riportato sotto i riflettori internazionali la figura di Rilke, uno dei più influenti e profondi poeti di lingua tedesca del XX secolo, celebrato in questi anni attraverso mostre, rassegne e iniziative culturali in tutta Europa.
La sua poetica è caratterizzata da un intenso viaggio introspettivo nel quale la dimensione individuale si apre progressivamente a quella universale. I sentimenti personali diventano così parte di un macrocosmo capace di interrogare l’esistenza, la solitudine, l’amore, la bellezza e il rapporto dell’individuo con il mondo.
Particolare rilievo assume il pensiero espresso nelle celebri Lettere a un giovane poeta, dove Rilke descrive l’amore come una delle prove supreme dell’essere umano: un percorso di maturazione e un incontro rispettoso tra due solitudini che non devono annullarsi, ma proteggersi reciprocamente.
Anche la solitudine, nella visione rilkiana, non rappresenta una condanna, bensì una condizione fondamentale e protettiva per la creazione. Il giovane artista viene invitato a non cercare il consenso altrui, ma a rivolgere lo sguardo dentro di sé e a chiedersi, nel silenzio della propria anima, se la scrittura costituisca davvero una necessità vitale.
È proprio questa dimensione di ricerca interiore a collegare la poetica di Rilke al tema del Premio: la vulnerabilità dei giovani, le aspettative sociali, le pressioni culturali e la necessità di riconoscere e accettare i propri limiti senza trasformarli in rassegnazione. La bellezza, nella prospettiva proposta dal Premio, diventa uno strumento di consapevolezza e di emancipazione.
Il tema del bando: le vulnerabilità giovanili di oggi e di domani
Il bando stabilisce che il tema “Le vulnerabilità giovanili di oggi e di domani” debba essere inteso in senso ampio, comprendendo sia le fragilità psico-emotive sia quelle socio-relazionali che interessano le nuove generazioni.
La pertinenza delle opere al tema rappresenta il primo e inderogabile parametro di valutazione. Le poesie, i racconti e i brani non attinenti saranno pertanto esclusi dalla valutazione della giuria, anche qualora presentino una qualità letteraria o artistica particolarmente elevata.
Le sezioni in gara: poesia, narrativa e musica
Il concorso prevede diverse sezioni dedicate alla poesia, alla narrativa, all’editoria edita e alla musica.
Sezione Poesia
- Poesia adulti in lingua italiana: riservata agli autori di età superiore ai 30 anni al momento della pubblicazione del bando.
- Poesia adulti dialettale: riservata agli autori over 30 che compongono in vernacolo (con obbligo di allegare la traduzione in lingua italiana).
- Poesia giovani: dedicata agli autori under 30, sia per le opere in lingua italiana sia in vernacolo.
- Poesia in lingua straniera: riservata agli autori provenienti da Paesi esteri.
- Libri di poesia edita: per opere pubblicate a partire da gennaio 2020.
Premio speciale alla memoria di Lucia Panascì
Una specifica sezione è dedicata alla memoria di Lucia Panascì, giovane poetessa e attivista capaccese scomparsa prematuramente. Il Premio intende mantenere vivo il suo ricordo e testimoniare il suo impegno civile. La giuria individuerà un’unica opera a proprio insindacabile giudizio, che rifletta i valori e gli ideali ai quali Lucia ha dedicato la propria vita.
Sezione Racconti e Narrativa
La sezione narrativa raccoglie le medesime sottosezioni previste per la poesia:
- Racconti over 30 in lingua italiana;
- Racconti in vernacolo;
- Racconti under 30;
- Racconti in lingua straniera;
- Libri di racconti, saggi, inchieste, romanzi e gialli editi a partire da gennaio 2020.
Sezione Cantautori
La sezione è dedicata ai cantautori, italiani e stranieri, senza limiti di età. Per partecipare, i brani dovranno essere inviati in formato MP3 come allegato alla mail di iscrizione.
Premi, riconoscimenti e svolgimento della cerimonia
La partecipazione al Premio è completamente gratuita.
- I primi classificati di ciascuna categoria riceveranno una targa celebrativa e un’illustrazione digitale personalizzata, ispirata al testo dell’opera presentata.
- I secondi e terzi classificati riceveranno una targa celebrativa e panieri di prodotti tipici locali.
- Ai menzionati e al vincitore del Premio della Critica “Lucia Panascì” sarà conferito un diploma di merito.
Non sono previsti rimborsi spesa per i partecipanti: le spese di viaggio e pernottamento saranno a carico dei concorrenti.
I finalisti saranno avvisati con largo anticipo. La partecipazione alla cerimonia di premiazione è condizione imprescindibile per ottenere il riconoscimento; l’assenza del finalista comporterà la decadenza dalla titolarità del premio o della menzione. In caso di assenza giustificata, sarà possibile delegare un proprio incaricato a presenziare alla cerimonia.
Gli ospiti artistici e la giuria presieduta da Pino Aprile
La cerimonia di premiazione a Capaccio sarà arricchita da diversi momenti di intrattenimento artistico. Gli intervalli musicali saranno curati dal sassofonista Domenico Cicatiello, mentre l’artista Alberto Franco omaggerà i presenti con un’estemporanea dedicata ai temi rilkiani. Nel corso dell’evento verrà inoltre consegnato il Premio alla Carriera alla regista e attrice Sarah Falanga. La conduzione della manifestazione è affidata a Milena Cicatiello.
La giuria tecnica è composta da docenti, scrittori e giornalisti di comprovata esperienza: Mico Argirò, Oriana Bellissimo, Luca Di Bartolomeo, Giuseppe Esposito, Luis Mauro, Gisela Josefina Lopez, Stefano Pignataro e Serafina Russo.
Il Presidente di Giuria è lo scrittore meridionalista Pino Aprile, autore del bestseller Terroni e di numerosi studi dedicati alla storia del Mezzogiorno.
Modalità e termini di partecipazione al bando
Il bando entra ufficialmente in vigore alla mezzanotte del 12 settembre 2026 e resterà aperto fino alla mezzanotte del 16 novembre 2026.
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo mail: Milenacicatiello1990@gmail.com, riportando nell’oggetto la dicitura “I diversi versi”.
È possibile candidarsi a una o più sezioni, per un massimo di dieci opere per ciascuna categoria.
Le opere dovranno essere inviate in formato Word rigorosamente anonimo. In un secondo e distinto file Word dovranno essere allegati:
- Dati anagrafici dell’autore;
- Numero di telefono e indirizzo e-mail;
- Breve biografia;
- Categoria o categorie a cui si intende partecipare.
Per la sezione Cantautori, il brano dovrà essere allegato direttamente in formato MP3. I nomi dei finalisti saranno comunicati ai diretti interessati tramite email o contatto telefonico. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare la pagina Facebook di Milena Cicatiello.
