Un secolo di vita, attraversato con la forza di chi ha conosciuto il lavoro duro e i sacrifici di altri tempi. Michele Ruocco ha compiuto oggi, 14 settembre, 100 anni, raggiungendo un traguardo che è diventato motivo di festa non soltanto per la sua famiglia, ma per l’intera comunità di Camerota.
Una vita tra lavoro e grandi fatiche nel Cilento
Nato il 14 settembre 1926, Michele ha trascorso un’esistenza interamente dedicata al lavoro. Tra le attività che hanno segnato la sua storia spicca la costruzione dei tradizionali muri a secco in pietra, un mestiere fatto di abilità, pazienza e notevole sforzo fisico. Nei ricordi della sua lunga vita resta anche un episodio emblematizzazione della forza di quell’epoca: il trasporto sulle proprie spalle di un peso di circa 100 chili lungo il percorso da San Vito a Camerota.
Un’eredità di valori per la comunità di Camerota
Una vita semplice e laboriosa, quella di Michele, che oggi rappresenta una testimonianza preziosa di un Cilento profondamente cambiato nel corso dell’ultimo secolo. A celebrare insieme a lui questo giorno speciale erano presenti anche il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, e la consigliera comunale Mariateresa Reda, che hanno portato personalmente gli auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.
Per Michele Ruocco, dunque, cento candeline e l’abbraccio di un intero paese: un compleanno che diventa l’occasione per rendere omaggio a una generazione che ha costruito il futuro del territorio attraverso l’impegno e la dedizione.
