Si è svolta al Teatro Pasolini l’Assemblea provinciale di CNA Salerno. Al centro dei lavori, il ruolo delle imprese artigiane e le sfide che oggi sono chiamate ad affrontare.
Nella sua relazione, la segretaria Simona Paolillo ha puntato l’attenzione soprattutto sul peso della burocrazia, definita una vera e propria “gabbia di regole”, chiedendo procedure più semplici, un accesso più agevole agli appalti e strumenti concreti di supporto alle microimprese. Ampio spazio anche al tema dell’accesso al credito, indicato come una leva fondamentale per consentire agli artigiani di investire, innovare e crescere.
Le proposte concrete: dalla semplificazione del MePA allo sportello territoriale
Da qui le proposte:
- Rimborsi per le certificazioni obbligatorie
- Semplificazione delle piattaforme pubbliche come il Mepa
- Appalti calibrati sulle dimensioni aziendali
- Sportelli territoriali di assistenza
- Un tavolo permanente con la Regione Campania.
«Semplificare non significa togliere controlli, ma liberare energie», ha ribadito Paolillo.
All’assemblea è intervenuto anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, che ha ribadito la necessità di semplificare i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese, denunciando l’eccesso di burocrazia e sottolineando il valore dell’artigianato per la vitalità economica e sociale del territorio. “Per fare un salto di qualità c’è bisogno dell’impegno di tutti” ha detto il sindaco. Tra le idee anche quella di unire la movida alle eccellenze dell’artigianato con piazze dedicate alla ceramica, al corallo, ai tessuti.
Il dibattito: aree interne, digitalizzazione e Artigiano 4.0
Durante la tavola rotonda si sono confrontati rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico sui temi della competitività, dell’innovazione e dello sviluppo delle aree interne.
Il Presidente della Provincia di Salerno, Geppino Parente, ha raccolto l’appello della CNA sulla lotta allo spopolamento delle aree interne, valorizzando gli artigiani come presidio sociale e produttivo. L’assessore regionale alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, ha confermato l’impegno della Regione nel sostenere formazione, innovazione e transizione digitale.
Il Presidente della Camera di Commercio di Salerno e di Unioncamere, Andrea Prete, ha evidenziato il ruolo strategico delle reti territoriali e della collaborazione tra imprese e istituzioni. La vicepresidente nazionale CNA, Eleonora Rigotti, ha rilanciato da Salerno le sollecitazioni al Governo per riconoscere l’Artigiano 4.0.
I numeri dell’associazione e la festa per i 51 anni
Presentati anche i numeri dell’associazione: oltre 1.300 imprese associate e più di 17.500 attività artigiane attive in provincia.
Tra gli obiettivi per il futuro, il sostegno alla ceramica vietrese verso il marchio IGP, la transizione digitale e i percorsi dedicati all’intelligenza artificiale. L’assemblea si è conclusa con la celebrazione dei 51 anni di CNA Salerno e con la consegna di circa cento riconoscimenti agli artigiani che da cinquant’anni fanno parte dell’associazione.