Le guardie ambientali zoofile e ittico-venatorie dell’associazione Accademia Kronos APS (sezioni provinciali di Salerno e Avellino) hanno intensificato i controlli sul territorio salernitano per contrastare i reati ambientali, tutelare la fauna d’affezione e monitorare l’inizio delle attività venatorie. L’operazione rientra nel quadro della campagna di sensibilizzazione contro il bracconaggio denominata “Lasciami volare”, avviata in concomitanza con la riapertura della stagione di caccia per garantire il rispetto delle normative vigenti e la salvaguardia della biodiversità locale.
Controlli nel fiume Sele: scattano tre denunce per reati ambientali
Nel corso delle ultime due settimane di agosto, le guardie volontarie hanno effettuato una serie di ispezioni mirate all’interno dell’area della Riserva Naturale Foce Sele e Monti Eremita Marzano. Le attività di vigilanza sul campo, condotte in diretta collaborazione con l’Ente Riserva, hanno portato alla trasmissione di tre distinte notizie di reato agli Ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Nel mirino degli agenti sono finite diverse condotte illecite riscontrate lungo l’asta fluviale e nelle zone protette limitrofe: dall’abbandono incontrollato di rifiuti al danneggiamento dell’ecosistema locale, fino ad episodi di pesca di frodo nel fiume Sele praticata con strumenti e mezzi vietati dalla legge. Durante gli accertamenti si sono verificati anche episodi di resistenza a pubblico ufficiale e casi di rifiuto di fornire le proprie generalità.
Sei persone segnalate all’Autorità Giudiziaria
Il quadro probatorio a carico dei responsabili è stato ricostruito grazie ai rilievi fotografici, alle riprese video e agli accertamenti tecnici eseguiti sul posto dai nuclei operativi.
Gli elementi raccolti sono stati formalmente inviati alla competente Autorità Giudiziaria: complessivamente sono sei le persone che dovranno rispondere, a vario titolo, delle violazioni e dei reati ambientali accertati all’interno della riserva naturale.
Sanzioni a Oliveto Citra per la tutela degli animali d’affezione
L’azione di monitoraggio ha interessato anche il comprensorio dell’Alto Sele. Nel comune di Oliveto Citra, le guardie di Accademia Kronos hanno operato in sinergia con la Polizia Municipale per verificare le condizioni di detenzione e il benessere degli animali d’affezione.
Le verifiche ispettive condotte nel centro salernitano hanno evidenziato diverse irregolarità amministrative. I verbali di contestazione e le relative sanzioni pecuniarie saranno notificati ai contravventori anche in modalità differita.
Vigilanza continua nei prossimi mesi
Le sezioni di Accademia Kronos hanno confermato che i servizi di pattugliamento proseguiranno in modo capillare anche nei prossimi mesi in tutta la provincia di Salerno. Le attività, concordate con le forze dell’ordine e gli ufficiali di polizia giudiziaria, mirano a mantenere alto il presidio territoriale a tutela delle aree naturali protette e delle specie animali a rischio.
