A Battipaglia si accende il dibattito sull’assetto della macchina amministrativa comunale dopo l’addio definitivo dell’ex comandante della Polizia Locale, Giuseppe Forte. L’ex colonnello della Guardia di Finanza, ora in pensione, ha lasciato l’incarico lo scorso 19 agosto.
La sindaca Cecilia Francese, con decreto sindacale numero 61191, ha affidato ad interim la guida del Sesto Settore all’ingegnere Carmine Salerno, già dirigente titolare dell’Ufficio Tecnico (Quarto Settore). Nelle ore successive alla nomina, dovendo assentarsi per ferie dal 24 al 30 agosto, Salerno ha firmato una delega temporanea delle funzioni dirigenziali del settore Polizia Municipale al tenente Domenico Di Vita, in servizio presso il locale Comando. Si tratta di un provvedimento immediatamente operativo e senza compensi o maggiorazioni stipendiali, adottato per garantire la continuità amministrativa degli uffici.
I nodi sul doppio incarico e il rischio di conflitto di funzioni
Il doppio incarico affidato a Salerno solleva tuttavia diversi interrogativi sul piano dell’opportunità e della separazione delle competenze. Il nodo principale riguarda la contemporanea responsabilità dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Locale, due settori chiamati a svolgere compiti nettamente distinti: da una parte la gestione del territorio, con procedimenti edilizi, autorizzazioni e concessioni; dall’altra la vigilanza e i controlli, compresi gli accertamenti sulla regolarità delle opere e la repressione degli abusi.
La questione non riguarda un’incompatibilità automatica prevista in via generale dalla legge, bensì il possibile conflitto tra funzioni di gestione e funzioni di controllo, soprattutto quando le attività dei due settori convergono sul medesimo procedimento.
Le direttive ANAC e la gestione dei controlli sul territorio
In caso di irregolarità edilizie, commerciali o relative all’occupazione di suolo pubblico, gli accertamenti della Polizia Locale possono sfociare in provvedimenti sanzionatori o di ripristino. Tali atti ricadrebbero dunque nella sfera amministrativa dello stesso vertice che coordina anche l’Ufficio Tecnico.
L’ordinamento giuridico e gli orientamenti dell’ANAC richiamano proprio la necessità di prevenire contesti in cui i ruoli di controllore e controllato possano concentrarsi nella stessa figura, raccomandando adeguate misure organizzative e la separazione dei compiti. La soluzione adottata dal Comune di Battipaglia nasce dall’esigenza immediata di garantire la continuità del Comando dopo la partenza di Forte, ma apre una questione complessa: assicurare, attraverso una precisa organizzazione interna, piena autonomia e imparzialità nei controlli della Polizia Locale quando interessano procedimenti riconducibili all’Ufficio Tecnico.
