Dall’8 al 12 settembre 2026, il MOA – Museum of Operation Avalanche di Eboli ospita la nuova edizione dell’#AVALANCHEDAY. L’evento rappresenta un appuntamento centrale per la rievocazione storica, la memoria e la cultura legate allo sbarco alleato del settembre 1943 nel territorio salernitano. Il programma, curato dalla direzione del museo, include un palinsesto articolato con delegazioni internazionali, approfondimenti accademici, proiezioni e concerti dal vivo, offrendo a cittadini, studenti e appassionati un’esperienza d’immersione nella storia contemporanea.
Il legame internazionale e la memoria dello sbarco
La manifestazione si apre martedì 8 settembre alle ore 10.30 con l’accoglienza ufficiale di una delegazione guidata dalla U.S. National Guard e dalla Oklahoma University. La visita rientra nelle iniziative di cooperazione e scambio culturale finalizzate a preservare il ricordo dell’Operazione Avalanche e a consolidare le relazioni diplomatiche e storiche tra il territorio salernitano e le istituzioni statunitensi.
Il percorso internazionale prosegue mercoledì 9 settembre alle ore 10.30 con la presenza della Monte Cassino 1944 Foundation, in arrivo dalla Polonia. La giornata si sviluppa con l’apertura straordinaria del polo museale dalle ore 11.00 alle 18.00 per l’iniziativa “Discover the MOA”, durante la quale il pubblico può accedere alle sale espositive, osservare reperti d’epoca e consultare testimonianze documentali.
Storia militare, fotografia e cultura
Il programma scientifico del 9 settembre entra nel vivo alle ore 17.30 con il convegno intitolato “Historical Itineraries of Operation Avalanche: The 45th Infantry Division”. L’incontro riunisce direttori museali, storiografi ed esperti di settore per analizzare le dinamiche tattiche dell’avanzata alleata, la documentazione fotografica curata da Robert Capa e la funzione strategica della musica al fronte. La serata si conclude con l’appuntamento “American Bar – The Chronicle Bar” alle ore 20.00, accompagnato dal Dj set Fradubb jazz session.
Giovedì 10 settembre il museo riapre le porte dalle ore 9.00 alle 18.00 con la formula “Porte aperte alla storia”. Alle ore 20.30 la programmazione propone il concerto “Anatomia di una ‘Valanga’: suoni e ricordi”, eseguito dall’Orchestra dell’IIS “T. Confalonieri” di Campagna, che rilegge gli avvenimenti del 1943 attraverso un repertorio musicale dedicato.
Il cinema, l’armistizio e il concerto conclusivo
Venerdì 11 settembre, oltre alle visite guidate previste dalle ore 9.00 alle 18.00, la sala conferenze ospita alle ore 19.30 la tavola rotonda “Dallo sbando alla rinascita: l’8 Settembre e l’Italia di ‘Tutti a casa’ di Luigi Comencini”. Il dibattito vede la partecipazione del professor Massimo Mirra, intervistato da Luigi Nobile, con un focus sull’analisi della transizione post-armistizio e sulla rappresentazione cinematografica della memoria nazionale.
La chiusura ufficiale dell’#AVALANCHEDAY si tiene sabato 12 settembre alle ore 20.30 con l’esibizione della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band. L’evento musicale intende celebrare la cooperazione culturale tra Italia e Stati Uniti.
A rimarcare la visione del progetto è il direttore del complesso museale, Cav. Marco Botta:
«L’#AVALANCHEDAY nasce dalla volontà di mantenere viva la memoria dell’Operazione Avalanche trasformandola in un’occasione di conoscenza, confronto e partecipazione. La storia non appartiene soltanto agli studiosi, ma alla comunità e alle nuove generazioni. Per questo abbiamo costruito un programma capace di parlare a pubblici diversi, attraverso la ricerca storica, le testimonianze, il cinema, la musica e l’incontro con realtà istituzionali italiane e internazionali. Il MOA, che ha ottenuto il riconoscimento di Museo di Interesse Regionale (con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 422 del 30 luglio 2026) vuole continuare a essere un luogo aperto, nel quale la memoria del passato diventa uno strumento per comprendere il presente e costruire una cultura della pace e della conoscenza».
