Ha preso ufficialmente il via “Welfare Campania – Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati”, un importante progetto che punta a rafforzare i servizi sociali, sostenere le famiglie, contrastare la povertà educativa e creare nuove opportunità di formazione e lavoro nei 37 Comuni dell’Ambito Territoriale S8.
L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del FSE+ 2021-2027 con l’obiettivo di offrire risposte concrete ai bisogni di un territorio che, come molte aree interne della regione, deve fare i conti con lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione, le difficoltà occupazionali e le crescenti condizioni di fragilità sociale.
Per tale motivo, l’Ambito ha deciso di stringere un partenariato con le cooperative sociali Yobel e Al Servizio della Città e con il Centro FKT Cilento. Una sinergia che unisce competenze differenti e che si articola in tre specifiche linee di intervento.
Supporto alla genitorialità e contrasto alla povertà educativa
La prima linea di intervento riguarda i percorsi di sostegno alla genitorialità, l’educativa domiciliare e territoriale, il tutoraggio specialistico, i laboratori e le iniziative rivolte ai minori con disabilità.
L’obiettivo principale è aiutare le famiglie nella gestione delle difficoltà quotidiane, rafforzare il ruolo educativo dei genitori e contrastare la povertà educativa, favorendo l’inclusione sociale di bambini e ragazzi.
Formazione professionale qualificata per 530 utenti
La seconda area ha come focus la formazione professionale. Sono previsti percorsi personalizzati destinati a 530 utenti, per un totale di 1.500 ore di formazione suddivise in cinque corsi di qualifica:
Operatore amministrativo-contabile
Operatore dell’infanzia
Operatore socio-assistenziale
Operatore dell’assistenza educativa ai disabili
Tecnico esperto della direzione di palestre e impianti sportivi
Al termine dei corsi verrà rilasciata la certificazione delle competenze acquisite e ai partecipanti sarà riconosciuta un’indennità di frequenza.
Tirocini e inclusione lavorativa lungo un percorso di 36 mesi
La terza e ultima area di intervento è dedicata all’inclusione lavorativa attraverso l’attivazione di tirocini destinati alle persone prese in carico dai servizi sociali e sanitari. L’obiettivo è favorire il reinserimento nel mercato del lavoro mediante esperienze concrete presso aziende ed enti del territorio, creando un collegamento diretto tra formazione e occupazione.
L’intero progetto avrà una durata di 36 mesi, un arco temporale che consentirà di accompagnare i destinatari lungo un percorso continuo, dalla presa in carico iniziale fino all’effettivo inserimento lavorativo.
