Nubi minacciose e piogge improvvise sono in arrivo su diverse zone della Campania. La Protezione Civile della Regione ha infatti diramato una nuova allerta meteo di colore giallo, valida dalle ore 14:00 di oggi, venerdì 21 agosto, fino alle ore 14:00 di sabato 22 agosto. I fenomeni temporaleschi attesi potrebbero presentare un’evoluzione rapida e improvvisa, determinando criticità sul territorio legate al rischio idrogeologico.
Le zone interessate dall’avviso regionale
L’allerta meteo non riguarda l’intero territorio regionale, ma si concentra su quattro macro-aree specifiche individuate dal Centro Funzionale:
- Zona 1: Piano Campana, Napoli, Isole del Golfo, Area Vesuviana
- Zona 2: Alto Volturno e Matese
- Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
- Zona 5: Tusciano e Alto Sele
Fenomeni attesi e possibili criticità
Nelle aree indicate si prevedono rovesci e temporali isolati ma puntualmente di moderata intensità. La caratteristica principale di questa fase meteorologica risiede nell’incertezza previsionale e nella velocità con cui i fenomeni si manifesteranno. A rendere più delicata la situazione sarà la possibile presenza di grandinate, forti raffiche di vento, fulmini e la conseguente caduta di rami o alberi, con potenziale rischio di danni alle coperture e alle strutture temporanee o esposte.
Sotto il profilo idrogeologico, il Bollettino della Protezione Civile segnala un potenziale innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, con possibili inondazioni delle zone circostanti. Tra i rischi principali figurano l’allagamento di locali interrati o al pian terreno, lo scorrimento superficiale delle acque sulle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento fognario con tracimazione nelle aree urbane depresse. Nelle zone morfologicamente più fragili non si escludono occasionali frane e la caduta di massi.
Le indicazioni per le autorità locali
Di fronte a questo quadro meteorologico, la Sala Operativa regionale ha richiamato i Comuni e le autorità competenti all’attivazione dei protocolli di sicurezza. Nella nota ufficiale si raccomanda di «porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile».
