Nuove reazioni dopo il grave atto di vandalismo che ha colpito la struttura di Agropoli destinata ad ospitare i migranti richiedenti asilo. Ignoti sono riusciti ad accedere all’interno e distruggere servizi igienici ed altre stanze. L’episodio, ha provocato immediata indignazione e ha riacceso il dibattito sulla sicurezza, sull’integrazione e sui valori di accoglienza nel territorio cilentano.
La reazione dell’Anpi e il richiamo ai valori cristiani
Sull’accaduto è intervenuta con fermezza la sezione locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi). Attraverso una nota ufficiale, l’organizzazione ha espresso una dura presa di posizione, richiamando principi etici ed evangelici per sottolineare la gravità del gesto compiuto ai danni dei più fragili.
L’associazione ha voluto evidenziare il contrasto tra le professioni di fede ostentate e le azioni violente perpetuate nella notte: “Tutto quello che avete fatto ad uno solo di questi miei fratelli l’avete fatto a me” recita una frase di Gesù nel Vangelo di Matteo, richiamata dall’Anpi per ricordare come l’assistenza al prossimo, l’ascolto e la difesa dei diritti degli emarginati rappresentino pilastri ineludibili della convivenza civile e sociale.
La ferma condanna politica e l’appello alla vigilanza democratica
La nota dell’Anpi prosegue con toni estremamente netti nei confronti degli autori del raid, definendo l’azione un vero e proprio atto di intolleranza e squadrismo. L’associazione ha espresso preoccupazione per il clima che rischia di instaurarsi in città, sottolineando la necessità di una risposta unanime da parte delle istituzioni e della società civile.
“Siamo convinti che gli autori del gravissimo atto di squadrismo vandalico ai danni del centro di accoglienza dei migranti richiedenti asilo, in pubblico si professa profondamente cattolico, alla Dio patria e famiglia, nascondendo la propria natura profondamente intollerante, vigliaccamente fascista e razzista” si legge nel comunicato diffusion dall’associazione partigiani.
La sezione dell’Anpi di Agropoli, ribadendo il proprio ruolo di presidio antifascista e democratico, ha rivolto un appello a tutte le forze politiche, sociali e culturali del territorio: “Invita le forze politiche, culturali e sociali alla più attenta vigilanza e a non abbassare la guardia di fronte ad atti di intolleranza razzista, di squadrismo violento, di discriminazione e disprezzo verso persone in condizione di fragilità, perpetrate col favore delle tenebre. Forti con i deboli e pavidi con i forti come nel peggiore stile fascista”.
Le forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i responsabili del danneggiamento e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nei giorni scorsi anche il parlamentare Franco Mari era intervenuto sul caso, annunciando un’interrogazione parlamentare.
