Sabato 30 agosto 2025, alle 12.00, le telecamere guidate da Federico Quaranta e Diletta Acanfora raggiungeranno il cuore del Cilento, un territorio che unisce il fascino del mare cristallino alla maestosità delle montagne e a una storia millenaria.
La puntata inizierà a Sapri, dove lo sguardo si poserà sullo Scoglio dello Scialandro, sormontato dalla celebre statua della Spigolatrice di bronzo, simbolo della città e memoria di un passato legato al Risorgimento.
Il commento dell’assessore Morabito
“È per noi motivo di grande orgoglio vedere Sapri ancora una volta protagonista sulle reti nazionali, soprattutto all’interno di un programma prestigioso come Vista Mare. Il turismo rappresenta per la nostra comunità una leva di crescita fondamentale e questa visibilità contribuisce a consolidare l’immagine di Sapri come porta d’ingresso ideale al Cilento”, commenta l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo del Comune di Sapri, Amalia Morabito.
L’esplorazione proseguirà lungo la costa cilentana, tra grotte sommerse e scorci spettacolari: Grotta Chiacchio: scoperta nel 2013 a circa 30 metri di profondità, rappresenta una delle testimonianze più recenti della ricchezza speleologica del mare cilentano. Grotta Petrosino: conosciuta fin dagli anni ’90, è un punto di riferimento per gli appassionati di immersioni e per chi studia i fondali marini della zona. Questi luoghi, caratterizzati da biodiversità e fascino geologico, rendono unico questo tratto di costa che ogni anno attira visitatori da tutta Italia.
Dai monti alla storia
Dalle acque trasparenti del mare il viaggio si sposterà verso le montagne, per raccontare la parte più interna e autentica del Cilento. A Sanza, piccolo borgo ricco di storia, le telecamere ripercorreranno le vicende della spedizione di Carlo Pisacane, che nel 1857 approdò nel vicino Golfo di Policastro con un sogno di libertà e giustizia sociale. Una pagina drammatica ma fondamentale della storia risorgimentale, che ancora oggi segna l’identità culturale del territorio.
Il Monte Cervati e la Grotta della Madonna della Neve
A dominare il paesaggio del Parco Nazionale del Cilento si erge il maestoso Monte Cervati, la vetta più alta del parco e la seconda della Campania. Un luogo che unisce natura incontaminata e spiritualità. Qui si trova la suggestiva Grotta della Madonna della Neve, incastonata nella roccia e raggiungibile attraverso il Sentiero Storico della Madonna della Neve. Un luogo di fede e tradizione, frequentato dai pellegrini che da secoli vi si recano in occasione delle celebrazioni religiose.
Una produzione attenta al territorio
“Vista Mare” è ideato da Gennaro Coppola e Gianmarco Ravo, e prodotto dalla Zeus Group. La squadra autoriale è composta da Enzo Agliardi, Rosa Alvino e Titty Alvino, con l’obiettivo di valorizzare i territori italiani attraverso un racconto televisivo che intreccia cultura, natura e tradizioni popolari.
Un itinerario tra natura e identità
Il racconto televisivo di questa puntata non si limita a mostrare panorami mozzafiato, ma intreccia storia, fede e natura in un unico percorso: il mare, con le sue grotte e le statue simboliche. La storia, con l’eco delle imprese risorgimentali. La montagna, con il fascino spirituale del Monte Cervati. Un mix che riflette la ricchezza del Cilento e la sua capacità di unire ambienti e culture diverse in un’unica identità territoriale.
L’appuntamento con Vista Mare è fissato per oggi, sabato 30 agosto 2025, Ore 12.00, Rai 1. Un’occasione per scoprire il Cilento attraverso il racconto di Federico Quaranta e Diletta Acanfora, con immagini che porteranno il pubblico alla scoperta di uno dei territori più affascinanti del Sud Italia.