A cent’anni dalla sua nascita, Andrea Guida, artista di fama internazionale originario di Agropoli, viene celebrato con una mostra antologica intitolata “L’Arte che Abita il Tempo”. L’esposizione, che si inaugura il 31 agosto 2025 alle ore 20.30, si terrà presso La Fornace – Museo di Archeologia Industriale e sarà visitabile fino al 15 settembre 2025, con orario continuato dalle 19.00 alle 23.00.
La carriera artistica e l’impegno sociale
Andrea Guida si è dedicato con passione all’arte per tutta la vita, esordendo a Roma a metà del secolo scorso con una personale incentrata sui temi che tormentavano il Mezzogiorno d’Italia. Nel corso degli anni, ha esposto le sue opere in Italia e all’estero, toccando città come Ginevra, Zurigo, Boston, Montclaire e Lussenburgo, ottenendo sempre eccellenti recensioni. La gente umile del Sud Italia è stata un tema ricorrente e centrale nel suo lavoro. Nel 1998, in occasione del cinquantenario delle lotte agrarie, l’artista ha realizzato una mostra itinerante in Basilicata sul mondo contadino, donando poi al Comune di Tricarico tre opere che commemorano la rivolta dei braccianti, l’occupazione delle terre e la tragica morte di Rocco Scotellaro.
Sperimentazioni e legami con il territorio
Un’interessante sperimentazione artistica di Andrea Guida fu la sua collaborazione con il poeta salernitano Alfonso Gatto. Il legame dell’artista con il territorio di Agropoli è stato riconosciuto e omaggiato con l’intitolazione di uno spazio pubblico.
Questa mostra antologica rappresenta un’opportunità per il pubblico di riscoprire il valore e l’importanza di un artista che ha saputo raccontare, con la sua sensibilità e il suo talento, le storie e le speranze della sua terra.