È polemica nella città di Sapri tra commercianti e amministratori. A generare malcontento è la richiesta da parte dell’amministrazione cittadina dell’installazione di una pedana per tutte le attività commerciali presenti sul lungomare cittadino, per motivi di “decoro urbano”.
La polemica
“Ci chiedete altri soldi quando la stagione estiva è già un disastro”, affermano i commercianti preoccupati per una richiesta che a detta di alcuni è stata solamente verbale. “Ci mettete costantemente i bastoni tra le ruote – aggiungono tramite una denuncia lanciata sui social – con spese inutili, regole assurde e obblighi imposti dall’alto, senza alcun sostegno per tutti noi”.
La replica del sindaco ai microfoni di InfoCilento
Una polemica dunque che ha coinvolto l’intero lungomare cittadino. Ma non si è fatta attendere la replica del Sindaco Gentile. “Nella delibera di maggio è stata inserita anche la questione relativa alle pedane sul Lungomare cittadino. Un obbligatorietà che nasce anche dalla necessità di difendere per bene le aree che vengono prese dai commercianti – ha affermato il primo cittadino- ricordiamo sempre che ogni spazio pubblico che viene occupato dai commercianti è una sottrazione alla collettività.
Per quanto riguarda gli importi si tratta di una somma complessiva che si basa sul metro quadrato che viene occupato e il costo di ogni metro quadrato occupato è di circa 15 euro al mese, per un massimo di 60 metri quadrati. Gli importi richiesti servono per la manutenzione dello stesso lungomare. La quasi totalità delle attività si è adeguata all’installazione delle pedane, tra l’altro è una comunicazione avvenuta nel mese di maggio, non si è trattato di un colpo di scena dell’ultimo secondo”, conclude.