Calcio, l’U.S. Agropoli non sa più vincere: risultato deludente col Carotenuto

Termina 1-1 lo scontro valevole per la tredicesima giornata di Eccellenza Girone B , tra Carotenuto e Us Agropoli, con la squadra di mister Turco che nonostante la superiorità numerica per più di 20’ non riesce ad avere la meglio della squadra avellinese.

Carotenuto – Agropoli: il primo tempo

Il primo tempo inizia a ritmi bassi con le due squadre che si studiano senza creare grossi pericoli. Superata la mezz’ora l’Agropoli si rende pericolosa con Guillari, che servito in area di rigore da Arevalo, non riesce a superare il portiere avversario con un pallonetto che termina tra le braccia di quest’ultimo.

Altra occasione importante per l’Agropoli al 39’ sempre con Guillari che lascia partire un gran destro dalla distanza, che va a stamparsi sulla traversa, De Sio prova il Tap-in sulla ribattuta, ma il suo colpo di testa termina fuori. Sul ribaltamento di fronte arriva l’occasione più nitida per la squadra di casa con Diallow che deposita in rete, ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco dell’attaccante, così si va a riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa

Nella ripresa parte subito forte il Carotenuto che passa in vantaggio al 63’ con Iorio, abile a sfruttare un brutto passaggio all’indietro di Padovano e a superare Gesualdi con un bel tiro ad incrociare.

La reazione dell’Agropoli non tarda ad arrivare e pochi minuti più tardi arriva il calcio di rigore per i delfini: cross di Arevalo sulla testa di Maiese che viene spinto dal capitano avversario D’Anna e costringe il direttore di gara ad assegnare il penalty e anche il doppio giallo per il difensore. Dal dischetto va Natiello che glaciale sigla la rete dell’1-1.

Da quel momento in poi l’Agropoli, nonostante la superiorità numerica e la girandola di cambi da parte di mister Turco per cercare nuove soluzioni e energie fresche, non riesce a creare occasioni pericolose e la partita termina con il risultato di 1-1.

Altri punti persi dalla squadra dell’Agropoli che non riesce più a vincere, adesso la lotta al primato in classifica si fa sempre più dura, con il San Marzano a 4 lunghezze dai delfini.

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