Vico – De Vivo di Castellabate: proposta attivazione di corsi serali

Il Comune ha avanzato le sue proposte per l'offerta formativa

Un istituto di proprietà della Provincia inutilizzato. Un altro, ad una manciata di chilometri di distanza, regolarmente in funzione, nonostante l’Ente sia costretto a pagare il fitto. Nel primo caso parliamo del Vico – De Vivo di San Marco di Castellabate che ospitava l’istituto nautico e chiuso dallo scorso anno. La Provincia ha preferito continuare ad utilizzare il plesso di località Lido Azzurro ad Agropoli per l’istituto professionale. Un edificio, tra l’altro, adattato a scuola ma nato come struttura ricettiva. Misteri della pubblica amministrazione.

La proposta per il Vico – De Vivo di Castellabate

Ora, però, il Comune di Castellabate punta a garantire nuove attività presso l’IIS Vico De Vivo. Così, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Marianna Corbutti, partecipando in videoconferenza agli incontri finalizzati al dimensionamento della rete scolastica, ha proposto l’attivazione di un corso serale di II livello.

Il corso serale

L’obiettivo è attivare al Vico – De Vivo un corso ad indirizzo trasporti e logistica, Articolazione “Conduzione del mezzo” – Opzione; “Conduzione del mezzo navale” afferente all’istituto tecnico settore tecnologico; indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” opzione Apparati, Impianti e Servizi Tecnici Industriali e Civili, afferente Istituto Professionale – Settore Industria e Artigianato.

Il commento

La nostra amministrazione ha sempre ritenuto fondamentali l’istruzione e la formazione, presupposti indiscussi per poter puntare e promuovere lo sviluppo e il progresso socio-economico e culturale dell’intero paese. Abbiamo approvato questa richiesta sicuri che questi corsi gioveranno ai tanti interessati, soprattutto a quelli che intendono ultimare gli studi lasciati incompiuti”, afferma il Sindaco Marco Rizzo.

Una delle nostre priorità è l’istruzione e la formazione. Avvieremo al più presto questi corsi serali per chi non ha ancora ultimato gli studi”, dichiara l’assessore Marianna Carbutti.

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