La posidonia per produrre energia: ad Acciaroli presto sarà realtà

1,3 milioni di kwh/annui di energia elettrica verranno prodotti utilizzando la posidonia spiaggiata

Pollica è pronta ad ospitare il primo impianto in Europa di produzione energetica da Posidonia Oceanica spiaggiata. Dopo l’annuncio dato nelle scorse settimane dal sindaco Stefano Pisani, la società Miras Energia è pronta ad avviare le opere. La startup avrà la partnership della società canadese di ricerche ambientali Anaergia. A Pollica realizzerà un progetto innovativo capace di trasformare questo rifiuto speciale in ricchezza per la comunità.

La posidonia spiaggiata produrrà energia: l’iniziativa ad Acciaroli

Pollica, quindi, si mostra all’avanguardia rispetto ad altre comunità, come Agropoli, che da tempo brancolano nel buio alla ricerca di soluzioni per risolvere il problema posidonia.

La società Miras Energia, startup impegnata nel settore dello sviluppo di progetti di impianti di produzione di energia pulita e dell’efficientamento energetico, sta sviluppando il primo impianto in Europa di produzione energetica da Posidonia Oceanica spiaggiata. Messo a punto un progetto innovativo che supera le attuali problematiche di trattamento di questo “speciale” rifiuto. Problemi, questi, che hanno reso finora complicato il suo smaltimento trasformandolo in ricchezza per la comunità.

Come funzionerà l’impianto

Nell’ottica di una massima ottimizzazione delle fonti energetiche e dell’economia circolare, anche un prodotto naturale e “particolare” come le foglie di Posidonia spiaggiata, possono quindi diventare una risorsa utile, oltre che alla protezione degli ecosistemi, anche alla produzione energetica, grazie appunto a questo impianto.

Il progetto vedrà la luce ad Acciaroli e sorgerà in project financing: produrrà biometano mediante la lavorazione della Posidonia oceanica spiaggiata e una restante quota di frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

Lo studio di fattibilità evidenzia come a fronte della ridotta dimensione dell’impianto (che riceverà appena due camion al giorno) sarà possibile massimizzare i benefici ambientali e sociali per il territorio. Si prevede, infatti, la produzione di circa 1,3 milioni di kwh/annui di energia elettrica che sarà fornita con una tariffa agevolata agli aderenti alla Comunità Energetica in via di costituzione del Comune di Pollica.

Le foglie di Posidonia conferite nell’impianto saranno lavate prima di essere immesse nel processo. Poi verranno caricate su nastri a tamburo per la separazione dalla sabbia. Questa operazione, oltre a pulire le foglie e renderle idonee alla digestione, permette il recupero dei sedimenti sabbiosi.
Le sabbia separata sarà lavata e processata. Quindi rimessa in natura.

Un commento

  1. Cosa ha in più il Comune di Pollica rispetto ad Agropoli di documentarsi per una fattibilità, con protocolli di legge ha utilizzare le risorse naturali per una transizione energetica?

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