Montano Antilia punta sul turismo di ritorno

Il turismo delle radici potrebbe essere anche per il Comune cilentano uno strumento di rilancio e di crescita culturale ed economica.

Il Comune di Montano Antilia, guidato dal sindaco Luciano Trivelli, ha deciso di aderire al progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno: Alla scoperta delle Origini” promosso dalla Rete Destinazione Sud. Esso è rivolto ai connazionali residenti all’estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di 2°, 3° e 4° generazione che vivono all’estero.

Montano Antilia e il Turismo di Ritorno

L’iniziativa prevede, in Italia, una fase di organizzazione fino a febbraio 2023, e 10 mesi di operatività (da marzo 2023 a dicembre 2023). In questo periodo verranno organizzati eventi, sagre, workshop, missioni economiche, confronti e dibattiti.

L’obiettivo del progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno: Alla scoperta delle origini” è invitare i connazionali residenti all’estero a venire in Italia favorendo il turismo, in particolare il turismo di Ritorno, il turismo delle Radici e il turismo esperienziale.

Il progetto

Il progetto di Montano Antilia è finalizzato, inoltre, alla realizzazione di missioni estere e incontri d’affari tesi a incentivare i connazionali all’estero ad investire in Italia. Particolare attenzione riguarderà gli investimenti nelle Regioni e nei Borghi da dove i loro avi sono partiti per riprendere il legame con i territori che diventi stabile e duraturo.

Infine, il progetto punta a far attivare rapporti tra le imprese locali e le imprese dei connazionali operanti all’estero. Si potranno così creare sinergie capaci di creare collaborazioni stabili, joint venture, attività di internazionalizzazione.

Numerose famiglie di Montano Antilia  vivono all’estero, non solo in Europa ma anche in America del  Sud  e del  Nord. Per questo il turismo delle radici potrebbe essere anche per il Comune cilentano uno strumento di rilancio e di crescita culturale ed economica.

 

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