Castelnuovo dice “no” alla nuova linea alta velocità

«Il nostro No a questa progetto, a questo assurdo misfatto che seppellirebbe il Cilento, è un dovere civile»

CASTELNUOVO CILENTO. “No” alla nuova linea alta velocità. Dopo i comuni della Valle del Sele anche i centri cilentani hanno avviato delle azioni per manifestare la propria contrarietà al progetto per il primo lotto della linea Battipaglia – Romagnano al Monte e per l’interconnessione con la linea esistente Battipaglia – Potenza.

Linea alta velocità: la posizione di Castelnuovo Cilento

L’amministrazione comunale di Castelnuovo Cilento ha portato la questione in consiglio comunale. L’assise ha espresso la propria contrarietà al progetto.

L’intervento di RFI, infatti, taglierebbe fuori il Cilento, declassando la linea costiera Battipaglia – Sapri che diventerebbe una tratta regionale, esclusa dal passaggio dei treni alta velocità.

Il commento

«Per una terra votata al Turismo con oltre 3 milioni di presenze da Paestum a Sapri e già penalizzata nei raccordi autostradali e aeroportuali sarebbe la definitiva morte civile», osserva il sindaco di Castelnuovo Cilento, Eros Lamaida.

«Al netto di tutte le problematiche ambientali, naturalistiche, geologiche, strutturali e sanitarie che comporterebbe, i Sindaci rappresentano le Istituzioni più vicine ai popoli, perché i Sindaci sono i popoli che rappresentano. Il nostro No a questa progetto, a questo assurdo misfatto che seppellirebbe il Cilento, è un dovere civile», ha aggiunto il primo cittadino.